
VIVI LA TUA AVVENTURA
IN VALLE D'AOSTA!
SABATO 04 LUGLIO 2026
GRAN CIMA 3.023 M.S.L.M

Data: 4 luglio 2026 Luogo ritrovo: Milano Bisceglie (car pooling), oppure Champoluc, Ayas (AO) Ora ritrovo: 7:00 (Milano) oppure 9:00 (Champoluc) Lunghezza totale (km): 12 Dislivello positivo/negativo (m): 1000 Durata (soste escluse): 6h Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE) Escursione: Prima delle quattro uscite della serie 4x3000 in alta Val d’Ayas (AO) Descrizione: Dalla rinomata Champoluc prenderemo la funivia per portarci alla magnifica frazione di Crest, dalla quale saliremo per pascoli erbosi fino a raggiungere il Lago Perrin, a quota 2600m su comodi sentieri. Da qui la salita diventa più ripida e la quota inizia a farsi sentire, è l’ultimo sforzo per giungere in vetta ai 3023 metri della Gran Cima, da cui ammirare la valle piccola ai nostri piedi. La discesa avverrà per il medesimo itinerario di salita, con una meritata pausa al lago per recuperare le energie e godere appieno del luogo. Quota di partecipazione organizzazione e accompagnamento guida AIGAE: €25 Altri costi non inclusi da dividere tra i partecipanti: viaggio, parcheggio, funivia, cibo etc. Attrezzatura obbligatoria: Scarpe/scarponi da trekking, pile/giacca, guscio/giacca a vento, maglia di ricambio, cappellino, guanti, acqua (almeno 1 litro), snack Attrezzatura facoltativa: Bastoncini da trekking, occhiali da sole, crema solare Pranzo: pranzo al sacco personale, possibilità di merenda a fine escursione Altre informazioni: Per minimizzare i costi e l’impatto ambientale dei trasporti, si farà il possibile per organizzare il car pooling più efficiente
18-19 LUGLIO 2026
CORNO VITELLO 3.056 M.S.L.M

Data: 18-19 luglio 2026 Luogo ritrovo: Milano Bisceglie (car pooling), oppure Estoul, Brusson (AO) Ora ritrovo: 7:00 (Milano) oppure 9:00 (Estoul) Lunghezza totale: 8+10 km Dislivello positivo/negativo (m): 750+, 350+/1100- Durata (soste escluse): 3+6 h (2 giorni) Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE) Escursione: Seconda delle quattro uscite della serie 4x3000 in alta Val d’Ayas (AO) Descrizione: Dal parcheggio in località Estoul ci incammineremo lungo la strada poderale che risale il vallone di Palasinaz fino ai laghi di Valfredda, in prossimità dei quali monteremo le tende e ci prepareremo per una notte sotto le stelle. L’indomani ci avvieremo alle prime luci del sole per raggiungere i 3056m del Corno Vitello, dove una vista mozzafiato ci riempirà gli occhi e il cuore. Lungo la discesa, che ci porterà ai famosi laghi Palasinaz, potremo fermarci ad assaggiare la mitica torta del rifugio Arp prima di concludere il percorso ad anello Quota di partecipazione organizzazione e accompagnamento guida AIGAE: €70 Altri costi non inclusi da dividere tra i partecipanti: viaggio, cibo etc. Attrezzatura obbligatoria: Scarpe/scarponi da trekking, pile/giacca, guscio/giacca a vento, ricambio completo di vestiti, cappellino, guanti, acqua (almeno 2 litri), snack, zaino (consigliato almeno 40 litri), torcia frontale, sacco a pelo, materassino*, tenda* *è possibile noleggiare materassino e tenda al costo di 15€ Attrezzatura facoltativa: Bastoncini da trekking, occhiali da sole, crema solare, macchina fotografica Pranzo: pranzo al sacco personale, cena e colazione da cucinare su fornelletto (ci organizzeremo tra i partecipanti), possibilità di pranzo/merenda in rifugio da concordare Altre informazioni: Per minimizzare i costi e l’impatto ambientale dei trasporti, si farà il possibile per organizzare il car pooling più efficiente
DAL 29 AL 2 SETTEMBRE 2026
GIRO DEL GRAN PARADISO

Immagina un cammino in una dei luoghi più magici che tu abbia mai visto, dove la storia degli scalatori e conquistatori delle grandi cime si unirà alla conservazione della fauna selvatica. Vivremo cinque giorni nel Parco Nazionale più antico d'Italia, istituito il 3 Dicembre 1922 e ti racconteremo la sua storia QUESTO TREKKING è ADATTO A ME ? SI se : 🌱 ami la natura vuoi capire di più sulla biodiversità e conservazione della specie 🌱 vuoi esplorare luoghi nuovi camminando a passo lento 🌱 vuoi conoscere la morfologia di questa territorio SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, hai un buon allenamento per immergerti in una nuova scoperta, dove ogni giorno assapori luoghi, asservi cime imponenti e condividi questa esperienza insieme a persone che hanno la tua stessa passione CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia che insegna, qui non serve correre, qui si ascolta il proprio ritmo, il proprio respiro e godremo dell’incontro tra vette imponenti e cielo azzurro Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di cinque giorni in uno dei trekking più affascinanti e selvaggi a cavallo tra le Alpi piemontesi e quelle Valdostane. Si, il Parco Nazionale del Gran Paradiso non è solo un parco: è un santuario di storia, natura e libertà. Qui, tra boschi di larici e pascoli d’alta quota, si respira la montagna in ogni senso della parola. Il percorso intorno al Gran Paradiso è un viaggio che ti avvicina ad una delle vette più alte d’Italia ed è l’unico 4000 interamente italiano. Il Gran Paradiso stesso, con i suoi 4.061 metri, domina tutto il paesaggio, ma non mancano colli, creste e valichi che sfiorano i 3.000 metri, come il Colle del Nivolet, che regala panorami che sembrano usciti da un dipinto. I sentieri ti conducono attraverso anfiteatri rocciosi, laghi alpini scintillanti e pascoli dove la natura regna senza compromessi. Camminando, si percepisce la storia viva del parco: fondato nel 1922 per proteggere lo stambecco alpino, che rischiava l’estinzione, il parco è oggi un rifugio di biodiversità e l case di caccia fatte costruire dal Re per le sue battute sono pronte a raccontarci ancora una storia antica. Lo stambecco, maestoso e agile, sembra sorvegliare i suoi domini dai precipizi; vederlo muoversi tra le rocce è un’emozione pura, un contatto diretto con la natura che ti ricorda quanto siamo piccoli di fronte alla grandezza delle montagne. Ma non è solo lo stambecco: marmotte, aquile reali, camosci e gipeti popolano questi spazi, e ogni incontro è un privilegio silenzioso. I rifugi alpini sono più di semplici punti tappa: sono luoghi di respiro e calore. Rifugi come il Rifugio Vittorio Emanuele II, adagiato ai piedi della grande vetta, o il Rifugio Quintino Sella, accolgono i camminatori che come te hanno capito quanto sia importante ritornare al contatto con la natura, senza pretese e sapendo che tutto quello che è essenziale in questo momento si trova nel tuo zaino. Osservare le cime che sfiorano il cielo, innamorarsi di immensi paesaggi sarà il modo migliore per dimenticare per qualche giorno chi siamo. Ogni sera, dopo chilometri di sentiero, sedersi a contemplare il tramonto sulle montagne è come sentire la montagna respirare insieme a te. Il paesaggio cambia ad ogni passo: boschi fitti di abeti e betulle, vallate aperte dove i fiori alpini colorano i prati, ghiacciai che riflettono il cielo e ruscelli cristallini che scorrono tra le rocce. L’aria è così pura che ogni respiro sembra rigenerarti. Camminare qui significa ritrovare il ritmo della natura, ascoltare il silenzio interrotto solo dal vento, dagli uccelli o dal richiamo lontano di uno stambecco. Tra una valle e l’altra si attraversano colli che sfidano e quando sarai dalla parte valdostana sussurrano le grida, l’incitamento e la stanchezza dei grandi camminatori, questi sentieri portano il nome del leggendario Tour de Jean. Questo cammino tra Piemonte e Valle d’Aosta non è solo una traversata geografica: è un dialogo intimo con le montagne, con la storia del parco e con la vita selvaggia che lo abita. Ogni passo racconta di antichi alpeggi, di guide alpine coraggiose, di storie di conservazione e rispetto per la natura. È un percorso che ti trasforma, dove il contatto con la natura non è mai astratto, ma fisico, tangibile: la roccia sotto le mani, il vento sul volto, il profumo dei prati in fiore. COSA CI ASPETTA? un cammino fatto di condivisione, un’ opportunità di fare nuove amicizie con persone che vivono delle nostre stesse passioni un’opportunità per connettersi con la natura, tra i bellissimi sentieri, alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso avvistamento dello stambecco, il simbolo del Parco e degli altri animali selvatici (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) impareremo come si tutela la fauna selvatica e racconteremo il lavoro di salvaguardia da parte del Parco risveglio muscolare e pratiche di Forest Bathing Dettagli tecnici 1’ Giorno (L’EAU ROUSSE - RIFUGIO DELLE MARMOTTE) Partenza la mattina da L’Eau-Rousse dalla Valsavarenche passeremo alla Valgrisenche Punti salienti : Col Entrelor - corona di cime intorno a noi Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 13 circa 📈 Dislivello 1.350 mt su sentieri 🌸 Difficoltà impegnativo 2’ Giorno (RIFUGIO DELLE MARMOTTE - RIFUGIO BENEVOLO) Colazione e partenza dal rifugio direzione alta Val di Rhêmes Punti salienti : Lago Goletta - la Valgrisenche maestosa Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 15 circa 📈 Dislivello 1.090 mt su sentieri 🌸 Difficoltà impegnativo 3’ Giorno (RIFUGIO BENEVOLO - RIFUGIO SAVOIA) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : Col Rosset - lago Rosset - il Gran Paradiso Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 11 circa 📈 Dislivello 930 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio – facile 4’ Giorno (RIFUGIO SAVOIA - RIFUGIO VITTORIO EMANUELE II) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : l’immenso pianoro - la catena del Gran Paradiso Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 14 circa 📈 Dislivello 780 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile 5’ Giorno (RIFUGIO VITTORIO EMANUELE II - PRAVIEUX) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : le morene lasciate dall’arretramento del ghiacciaio - Rifugio Chabod DATI TECNICI 🥾 Km totali 13 circa 📈 Dislivello 350 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA 📌 RITROVO: ore 09:00 il giorno SABATO 29 AGOSTO in Valsavarenche (cercheremo di compattare le auto) 📍 PARTENZA : ore 09:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE ore 17:00 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Borraccia e snack Tutto il necessario per il soggiorno e cura della persona OBBLIGATORIO SACCO LENZUOLO TOTALE INDICATIVO DEI COSTI DELL’ USCITA € 344,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 175,00 (70 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 29/08 : pernottamento cena e colazione presso il rifugio delle Marmotte € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia) 30/08 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Benevolo € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 31/08 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Savoia circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 01/09 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Vittorio Emanuele II circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 02/09 : pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00 QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.
5-6 SETTEMBRE 2026
MONT NERY 3.075 M.S.L.M

Data: 5-6 settembre 2026 Luogo ritrovo: Milano Bisceglie (car pooling), oppure Issime (AO) Ora ritrovo: 7:00 (Milano) oppure 9:00 (Issime) Lunghezza totale: 6+10 km Dislivello positivo/negativo (m): 1400+, 600+/2000- Durata (soste escluse): 5+8 h (2 giorni) Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE) Escursione: Terza delle quattro uscite della serie 4x3000 in alta Val d’Ayas (AO) Descrizione: Dal centro di Issime ci incammineremo lungo il sentiero che risale il vallone di Stolen fino al bivacco Aldo Cravetto, che sarà la nostra casa per due giorni. Al bivacco recupereremo le energie e ci riposeremo, prepareremo la cena e apprezzeremo la pace di un bivacco a 2400m. Il giorno seguente inizierà all’alba, quando affronteremo l’ascesa ai 3075m del Mont Nery, l’immensa montagna che troneggia alle spalle del bivacco, al quale faremo ritorno prima di pranzo. Rifocillatici, ci attenderà una lunga discesa, durante la quale avremo tempo di metabolizzare l’esperienza appena vissuta, cercando di ignorare la stanchezza che passo dopo passo naturalmente assalirà le nostre gambe. Quota di partecipazione organizzazione e accompagnamento guida AIGAE: €70 Altri costi non inclusi da dividere tra i partecipanti: viaggio, cibo etc. Attrezzatura obbligatoria: Scarpe/scarponi da trekking, pile/giacca, guscio/giacca a vento, ricambio completo di vestiti, cappellino, guanti, acqua (almeno 2 litri), snack, zaino (consigliato almeno 40 litri), torcia frontale, sacco a pelo Attrezzatura facoltativa: Bastoncini da trekking, occhiali da sole, crema solare Pranzo: pranzo al sacco personale, pranzo, cena e colazione da cucinare su fornelletto (ci organizzeremo tra i partecipanti) Altre informazioni: Per minimizzare i costi e l’impatto ambientale dei trasporti, si farà il possibile per organizzare il car pooling più efficiente
SABATO 19 SETTEMBRE 2026
BEC TRECARE 3.033 M.S.L.M

Data: 19 settembre 2026 Luogo ritrovo: Milano Bisceglie (car pooling), oppure Mandrou, Ayas (AO) Ora ritrovo: 7:00 (Milano) oppure 9:00 (Mandrou) Lunghezza totale: 12km Dislivello positivo/negativo (m): 1200+/1200- Durata (soste escluse): 8h Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE) Escursione: Quarta delle quattro uscite della serie 4x3000 in alta Val d’Ayas (AO) Descrizione: Dalla piccola frazione di Mandrou saliremo per prati fino al Ru Courtod, per poi imboccare il sentiero che porta ai 2500m del Colle Vascoccia. Qui il panorama è già spettacolare, e ha inizio la parte più bella e panoramica del percorso. Tra pietraie dove stambecchi e camosci sono di casa raggiungeremo il Colle di Nana e affronteremo l’ultima breve ma ripida salita che ci porterà in vetta ai 3033 metri della Becca Trecare, una montagna dalla cui cima ci si sente davvero in cima! Lungo la discesa potremo concederci una meritata pausa all’agriturismo La Tchavana per recuperare le energie e assaporare i prodotti locali. Quota di partecipazione organizzazione e accompagnamento guida AIGAE: €30 Altri costi non inclusi da dividere tra i partecipanti: viaggio, cibo etc. Attrezzatura obbligatoria: Scarpe/scarponi da trekking, pile/giacca, guscio/giacca a vento, maglia di ricambio, cappellino, guanti, acqua (almeno 1 litro), snack Attrezzatura facoltativa: Bastoncini da trekking, occhiali da sole, crema solare Pranzo: pranzo al sacco personale, possibilità di merenda a fine escursione Altre informazioni: Per minimizzare i costi e l’impatto ambientale dei trasporti, si farà il possibile per organizzare il car pooling più efficiente
