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Zaino in spalla in montagna

VIVI LA TUA AVVENTURA
IN PUGLIA!

DAL 30 APRILE AL 3 MAGGIO 2026

CAMMINO DELL'ALTA MURGIA

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Arriva la quinta edizione di questo viaggio a piedi di 4 giorni attraverso il ๐๐š๐ซ๐œ๐จ ๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐€๐ฅ๐ญ๐š ๐Œ๐ฎ๐ซ๐ ๐ข๐š, immersi nel paesaggio carsico lungo i sentieri agropastorali dell'area nord-occidentale e con i rilievi piรน alti, di un vasto ed imponente blocco calcareo: l'altopiano delle Murge, che a partire da 65 milioni di anni fa, รจ emerso dal mare ed รจ ora dominato dalla presenza di caratteristiche rocce aguzze e fossili marini, che insieme danno il nome a questo territorio (murex = murice > murgia). Sosteremo in stupende masserie, attraverseremo boschi di querce, lungo gli antichi tratturi della transumanza scopriremo jazzi e poste, percorreremo mulattiere panoramiche per ammirare pagliari e pescare antiche e raggiungere la corona di pietra ottagonale: ๐‚๐š๐ฌ๐ญ๐ž๐ฅ ๐๐ž๐ฅ ๐Œ๐จ๐ง๐ญ๐ž. La sensazione di questi 67 km di cammino sarร  quella di essere in un grande spazio aperto in cui vagare con lo sguardo verso orizzonti caratterizzati dagli odori pungenti della mentuccia e del timo selvatico nel verde intenso dei campi di grano o dei pascoli rocciosi che foraggiano greggi di pecore, tra l'evidente giallo della ferula, incontrando orchidee spontanee e osservando rapaci, come i falchi grillai. In questa terra, imperatori, contadini, pastori, boscaioli, insieme al clima, hanno reso unico il paesaggio e la sua cultura. ๐๐ซ๐ข๐ฆ๐š ๐ญ๐š๐ฉ๐ฉ๐š: ๐ข๐ฅ ๐œ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ๐ง๐ž ๐ฆ๐ฎ๐ซ๐ ๐ข๐š๐ง๐จ Lunghezza: 21 km Livello difficoltร : E - media Dislivello: +473 m / -612 m Tempo percorrenza: 8 h (soste incluse) Fondo stradale: sentieri boschivi e pascolivi, carrarecce. ๐Ÿš– ๐ด๐‘๐‘๐‘ข๐‘›๐‘ก๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘Ž๐‘™ ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘โ„Ž๐‘’๐‘”๐‘”๐‘–๐‘œ ๐‘’ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ ๐‘“๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘›๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘Ž ๐‘Ž๐‘™ ๐‘๐‘ข๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘‘๐‘– ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘’๐‘˜๐‘˜๐‘–๐‘›๐‘”. Si parte dalla ๐…๐จ๐ซ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ข ๐€๐œ๐ช๐ฎ๐š๐ญ๐ž๐ญ๐ญ๐š, l'area boschiva piรน estesa della provincia BAT, nonchรฉ uno dei piรน grandi di Puglia. Al suo interno si scoprono luoghi unici, incontreremo un inghiottitoio carsico profondo circa 90 metri, la ๐•๐จ๐ซ๐š๐ ๐ข๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐‚๐š๐ฏ๐จ๐ง๐ž, la cui imboccatura sembra quasi nascondersi nel bel mezzo del bosco. Facciamo una breve sosta al Riparo del Cavone, utilizzato nel passato come rifugio per i pastori di passaggio e dove vi sono presenti incisioni rupestri dell'etร  dei Metalli, poi continuando, un bellissimo e panoramico sentiero tortuoso immerso nel bosco ci permette di attraversarlo e di raggiungere le particolari ๐Œ๐ข๐ง๐ข๐ž๐ซ๐ž ๐๐ข ๐๐š๐ฎ๐ฑ๐ข๐ญ๐ž, un suggestivo e raro paesaggio rosa made in Murgia. Esse si presentano principalmente di colore rosso ruggine con sprazzi di rosa in quanto la bauxite รจ un minerale composto prevalentemente da ossidi e idrossidi di ferro e alluminio. Affacciandoci su una di esse si puรฒ ammirare la particolaritร  di questo luogo, un atipico spettacolo naturale. Continueremo lungo il panoramico costone murgiano fino alla conquista della ๐‘๐จ๐œ๐œ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐†๐š๐ซ๐š๐ ๐ง๐จ๐ง๐ž, definito castello invisibile perchรฉ abilmente costruito mimeticamente con pietre ricavate dallo sperone roccioso su cui poggia. Dalla sua vetta lo sguardo spazia per chilometri nella variopinta Fossa Bradanica. Qui ci troviamo al centro di una rete castellare a controllo del territorio murgiano, frontalmente visibile su di una collina c'รจ Monteserico, il castello solitario, e alle nostre spalle, il Castel del Monte, luogo di arrivo di questo cammino. Infine scenderemo a valle per terminare la nostra prima tappa nella piccola Poggiorsini (BA). ๐Ÿฅฌ ๐ด๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ฃ๐‘œ ๐‘Ž๐‘™ ๐ต&๐ต, ๐‘๐‘’๐‘›๐‘Ž ๐‘Ž๐‘™ ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘›๐‘œ๐‘ก๐‘ก๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ. ๐’๐ž๐œ๐จ๐ง๐๐š ๐ญ๐š๐ฉ๐ฉ๐š: ๐œ๐š๐ซ๐ฌ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ Lunghezza: 20 km Livello difficoltร : E - media Dislivello: +340 m / -323 m Tempo percorrenza: 7 h (soste incluse) Fondo stradale: sentieri pascolivi, carrarecce. ๐Ÿฅ ๐ถ๐‘œ๐‘™๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘’ ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘’๐‘๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘Ž ๐‘ก๐‘Ž๐‘๐‘๐‘Ž Dopo esserci affacciati sul belvedere di ๐๐จ๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ฌ๐ข๐ง๐ข, lasceremo il paese per addentrarci nel Bosco Trullo di Sotto, che costeggia Lamatorta, dopo averlo attraversato, arriva il momento di una pausa in luogo quieto e incantevole: il ๐ฅ๐š๐ ๐ก๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐“๐š๐ฏ๐ž๐ซ๐ง๐š ๐๐ฎ๐จ๐ฏ๐š: stagno temporaneo di origine carsica, caratterizzato dalla presenza di tre grandi alberi e da anfibi molto particolari, nonchรฉ luogo di sosta di molte specie di uccelli stanziali e migratori. Concluderemo la tappa nel segno della storia e della ruralitร , visitando prima la Pescara degli Antichi, una vasta dolina che caratterizzata dalla presenza nel punto piรน profondo di una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, deve il suo nome al fatto che lรฌ da tempo immemorabile andavano ad abbeverarsi greggi e mandrie. Poi la bellissima ๐œ๐ก๐ข๐ž๐ฌ๐ž๐ญ๐ญ๐š ๐ง๐ž๐ฏ๐ข๐ž๐ซ๐š ๐๐ข ๐’๐š๐ง ๐Œ๐š๐ ๐ง๐จ del 1128, ove nel piano inferiore รจ presente una profonda vasca la quale in inverno veniva riempita di neve che, ben pressata, si trasformava in ghiaccio. ๐Ÿ• ๐‘‡๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ ๐‘“๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘›๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘Ž ๐‘–๐‘› ๐‘Ž๐‘”๐‘Ÿ๐‘–๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘š๐‘œ, ๐‘๐‘’๐‘›๐‘Ž ๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘›๐‘œ๐‘ก๐‘ก๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐“๐ž๐ซ๐ณ๐š ๐ญ๐š๐ฉ๐ฉ๐š: ๐ข๐ฅ ๐ช๐ฎ๐ž๐ซ๐œ๐ž๐ญ๐จ ๐ž ๐ฅ'๐š๐ง๐ญ๐ข๐œ๐š ๐ญ๐ซ๐š๐ง๐ฌ๐ฎ๐ฆ๐š๐ง๐ณ๐š Lunghezza: 12 km Livello difficoltร : E - media Dislivello: +200 m / -302 m Tempo percorrenza: 5 h (soste incluse) Fondo stradale: sentieri boschivi, carrarecce. ๐Ÿฐ ๐ถ๐‘œ๐‘™๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘”๐‘’๐‘›๐‘ข๐‘–๐‘›๐‘Ž ๐‘–๐‘› ๐‘Ž๐‘”๐‘Ÿ๐‘–๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘š๐‘œ ๐‘’ ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘Ž ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘ง๐‘Ž ๐‘ก๐‘Ž๐‘๐‘๐‘Ž Lโ€™ospitalitร  della famiglia di ๐๐จ๐ ๐ ๐ข๐จ ๐…๐ž๐ซ๐ซ๐š๐ญ๐š resta nei ricordi dei viandanti, piatti semplici, genuini e della tradizione locale, preparati con prodotti freschi e di stagione, coltivati in quest'azienda, condotta da diverse generazioni giร  dai primi anni del 1900, una delle prime aziende agrituristiche in Puglia e pioniera nellโ€™agricoltura biologica. Salutandoli, ci immergeremo nel ๐๐จ๐ฌ๐œ๐จ ๐’๐œ๐จ๐ฉ๐š๐ซ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ, 300 ettari di querceto nel quale si nasconde lo Jazzo del Demonio ed il suo antico mungituro allโ€™ombra di una ๐ซ๐จ๐ฏ๐ž๐ซ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐จ๐ง๐ฎ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ฅ๐ฎ๐ซ๐ข๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ž. Il nome di questo antico recinto in pietra a secco per il ricovero delle greggi durante la transumanza, รจ dovuto ad una leggenda che vi racconteremo sul luogo. Lungo lo storico tratturello Canosa-Ruvo di Puglia, il canto dei passeriformi ci accompagnerร  tra arbusti fioriti di rosa canina e biancospino, asfodeli, asparagi ed altre numerosissime piante officinali ed alimurgiche, che lasciano poi spazio ai frutteti che circondano il caratteristico borghetto Pedale. ๐Ÿ• ๐ด๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ฃ๐‘œ ๐‘Ž๐‘™ ๐ต&๐ต, ๐‘๐‘’๐‘›๐‘Ž ๐‘Ž๐‘ข๐‘ก๐‘œ๐‘”๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘–๐‘ก๐‘Ž ๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘›๐‘œ๐‘ก๐‘ก๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘œ. ๐๐ฎ๐š๐ซ๐ญ๐š ๐ญ๐š๐ฉ๐ฉ๐š: ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ฌ๐ž๐ฎ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ž๐ฉ๐ฉ๐š ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ž Lunghezza: 14 km Livello difficoltร : E - medio Dislivello: +361 m / -171 m Tempo percorrenza: 7 h (soste incluse) Fondo stradale: sentieri pascolivi, ciclovia brecciata. ๐Ÿฅฃ ๐ถ๐‘œ๐‘™๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘–๐‘› ๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘œ๐‘”๐‘”๐‘–๐‘œ ๐‘’ ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™โ€™๐‘ข๐‘™๐‘ก๐‘–๐‘š๐‘Ž ๐‘ก๐‘Ž๐‘๐‘๐‘Ž Lโ€™ultimo giorno intraprenderemo un tratto del Sentiero Italia CAI, nonchรฉ della Ciclovia dellโ€™Acquedotto Pugliese, dopo aver costeggiato il Bosco Cecibizzo, balzerร  agli occhi il ๐๐š๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ซ๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐๐š๐ ๐ง๐จ๐ฅ๐ข, un grande pagliaro dotato di mangiatoia, adibito a stalla per gli animali da soma, un pavimento di chianche e di un pollaio interno. Ripreso il cammino, eccolo! che compare, affascinante e misterioso, isolato su unโ€™altura delle Murge, da dove si domina un panorama vastissimo. Una forma e posizione imponente e inquietante, un panoramico sentiero in discesa tra casedde ci permetterร  di arrivare ai piedi di ๐‚๐š๐ฌ๐ญ๐ž๐ฅ ๐๐ž๐ฅ ๐Œ๐จ๐ง๐ญ๐ž. ๐ŸŽ ๐ท๐‘œ๐‘๐‘œ ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘™๐‘œ ๐‘ฃ๐‘–๐‘ ๐‘–๐‘ก๐‘Ž๐‘ก๐‘œ ๐‘Ž๐‘™๐‘™โ€™๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘›๐‘œ ๐‘“๐‘–๐‘›๐‘œ ๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘Ž๐‘™๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ๐‘›๐‘œ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™โ€™๐‘–๐‘š๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘ญ๐’†๐’…๐’†๐’“๐’Š๐’„๐’ ๐‘ฐ๐‘ฐ ๐’…๐’Š ๐‘บ๐’—๐’†๐’—๐’Š๐’‚, ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘๐‘™๐‘ข๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’๐‘š๐‘œ ๐‘–๐‘™ ๐‘›๐‘œ๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘๐‘Ž๐‘š๐‘š๐‘–๐‘›๐‘œ, ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘๐‘Ž๐‘๐‘–๐‘™๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘ ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘–๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’๐‘š๐‘œ ๐‘Ÿ๐‘–๐‘๐‘’๐‘›๐‘ ๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘œ ๐‘Ž๐‘‘ ๐‘Ž๐‘™๐‘๐‘ข๐‘›๐‘– ๐‘š๐‘œ๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘– ๐‘๐‘Ž๐‘ ๐‘ ๐‘Ž๐‘ก๐‘– ๐‘–๐‘›๐‘ ๐‘–๐‘’๐‘š๐‘’, ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘›๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’๐‘š๐‘œ ๐‘๐‘’๐‘›๐‘ ๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘œ ๐‘”๐‘–๐‘Žฬ€ ๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ ๐‘ ๐‘–๐‘š๐‘Ž ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘ฃ๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘’ ๐‘๐‘– ๐‘ ๐‘Ž๐‘™๐‘ข๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘’๐‘š๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘ข๐‘› ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ฃ๐‘’๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘๐‘–. ๐„๐ช๐ฎ๐ข๐ฉ๐š๐ ๐ ๐ข๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ: ๐Ÿฅพ Scarpe da trekking. ๐ŸŽ’ Zaino da trekking, abbigliamento comodo per camminare, felpa, giacca a vento impermeabile, cappello, binocolo. ๐Ÿ’ง Borraccia con acqua a sufficienza e telo. ๐Ÿ‘˜ Bagaglio con indumenti di ricambio e tutto l'occorrente. ๐’๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ณ๐ข: ๐Ÿ’š Guida ambientale escursionistica ๐Ÿฉน Copertura assicurativa ๐Ÿด Pernottamento, cena e colazione in masseria ๐Ÿž Pranzo al sacco ed acqua forniti dagli alloggi ๐ŸŽซ Biglietto d'ingresso Castel del Monte ๐Ÿ’ผ Trasporto bagagli e passeggeri ๐Ÿš Transfer dall'autoparcheggio custodito al punto di partenza della prima tappa โŒ Polizza annullamento viaggio (opzionale) ๐ŸŒ— Pernottamento a fine cammino in alloggio a due passi da Castel del Monte (opzionale) ๐Ÿ‘ฃ TREKKING GUIDATO: 340 โ‚ฌ a persona ๐Ÿ›‘ Ultimi 3 posti disponibili ๐‘๐‘’๐‘™ ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘œ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™'๐‘Ž๐‘š๐‘๐‘–๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’, ๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘–๐‘œ๐‘‘๐‘–๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘ ๐‘–๐‘ก๐‘Žฬ€ ๐‘’ ๐‘”๐‘™๐‘– ๐‘’๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘’๐‘š๐‘–, ๐‘‘๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘๐‘Ž๐‘š๐‘š๐‘–๐‘›๐‘œ ๐‘ ๐‘– ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘– ๐‘๐‘œ๐‘š๐‘๐‘Ž๐‘”๐‘›๐‘– ๐‘œ ๐‘ ๐‘’๐‘š๐‘๐‘™๐‘–๐‘๐‘’๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘ ๐‘– ๐‘Ž๐‘ ๐‘๐‘œ๐‘™๐‘ก๐‘Ž ๐‘™๐‘Ž ๐‘›๐‘Ž๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘ ๐‘’๐‘”๐‘ข๐‘’๐‘›๐‘‘๐‘œ ๐‘™'๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘Ž๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘”๐‘ข๐‘–๐‘‘๐‘Ž. ๐‚๐ฅ๐ข๐ฆ๐š: ๐ŸŒธ In primavera รจ possibile osservare nel verde intenso dei campi di grano o dei pascoli rocciosi le particolari fioriture delle orchidee spontanee, l'argentea colorazione del lucente lino delle fate in fiore si associa al rosa dell'asfodelo o al giallo della possente ferula, mentre il cielo รจ dominato dai rapaci. Pianificazione e accompagnamento a cura di Alessandro Sileno - guida ambientale escursionistica LAGAP n.170 Direzione tecnica a cura di Ivy Tour di Scopica s.r.l.s. ๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐š๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐š๐ซ๐ž: In aereo: โœˆ Aeroporto Bari Palese (45 km) In treno: ๐Ÿš‚ Da Bari o Barletta fino ad Andria e bus da Andria a Castel del Monte sito web: www.ferrovienordbarese.it; www.autolineeandriesi.it In auto: ๐Ÿš˜ Autostrada A14 (Bologna-Taranto) Autostrada A16 (Bari-Napoli), uscita Andria-Barletta S.S. 170 per 18 km circa. sito web: www.autostrade.it

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