
VIVI LA TUA AVVENTURA
IN PIEMONTE!
21-22 FEBBRAIO 2026
PERNOTTAMENTO BIVACCO PIAN VADÀ

Data: 21-22 febbraio 2026 Luogo ritrovo: Milano Bisceglie (car pooling), oppure da concordare Ora ritrovo: 7:30 (Milano) o lungo il percorso Lunghezza totale: 10km Dislivello positivo/negativo (m): 600 Durata (soste escluse): 3h30 Difficoltà: Escursionisti (E) Escursione: Escursione ai confini del Parco Nazionale Val Grande (VB), con pernottamento al bivacco Pian Vadà Descrizione: Ci incammineremo alla volta del bivacco più comodo e caldo della Val Grande, percorrendo strade che sono state teatro di feroci battaglie durante la Seconda Guerra Mondiale, godendo di un paesaggio unico. Avremo a disposizione il rifugio autogestito per 24h, durante le quali potremo cucinare, riposarci, approfittare della tranquillità che la montagna offre per trascorrere in compagnia una serata davanti al fuoco. Per chi vorrà, nel pomeriggio approfondiremo le tecniche di base della fotografia paesaggistica e notturna, sperimentandole sul campo per imparare a ottenere scatti fantastici da qualsiasi dispositivo, dalla reflex allo smartphone. Quota di partecipazione organizzazione e accompagnamento guida AIGAE: 60€ Altri costi non inclusi da dividere tra i partecipanti: viaggio e un pranzo al sacco personale Attrezzatura obbligatoria: Scarpe/scarponi da trekking, pile/giacca, guscio/giacca a vento, ricambio completo di vestiti, cappellino, guanti, acqua (almeno 2 litri), snack, sacco a pelo Attrezzatura facoltativa: Bastoncini da trekking, occhiali da sole, crema solare, costume da bagno Pranzo: pranzo al sacco di domenica, cucineremo in bivacco il pranzo di sabato, la cena e la colazione Altre informazioni: Per minimizzare i costi e l’impatto ambientale dei trasporti, si farà il possibile per organizzare il car pooling più efficiente
SABATO 21 FEBBRAIO 2026
ALBA SUL MONTE FREIDOUR

Alba al Monte Freidour: lo spettacolo del sorgere del sole sulle Alpi e sulla pianura Dove andiamo? WHERE Borgata Dairin, Talucco (1000 m) Monte Freidour(1454 m) Che facciamo? WHAT Vi portiamo ad iniziare i sabato in un modo alternativo, secondo noi impagabile! Saliremo in notturna verso il monte Freidour, per ammirare il sorgere del sole su un panorama maestoso sulla pianura e sull’arco alpino. Al ritorno scenderemo con giro ad anello per passare a gustarci una buona colazione al Rifugio Melano (Casa Canada). Rientro in tarda mattinata. 3 motivi per esserci WHY NOT? L’esperienza della salita in notturna verso l’alba Il panorama sulla pianura e sull’intero Arco Alpino Il sapore impagabile di un caffè con vista arrivati in vetta ☕ Cosa porto? MUST HAVE Scarponcini Bastoncini Strato termico e giacca Buff – guanti – cappello Thermos con bevanda calda Tazza VTryBE! Torcia frontale Snack Acqua HOW MUCH? Quota di partecipazione 25€ 🗓️ 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟭 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 📌 𝗧𝗮𝗹𝘂𝗰𝗰𝗼 – 𝗯𝗼𝗿𝗴𝗮𝘁𝗮 𝗗𝗮𝗶𝗿𝗶𝗻 (𝗧𝗢) 🕐 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗼𝗿𝗲 𝟱:𝟬𝟬 🥾𝟴 𝗞𝗺 - 𝟱𝟬𝟬 𝗗+
DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026
LAGO DEL LAUS E SAN BERNOLFO

Un’escursione invernale nell’alta Valle Stura di Demonte, tra boschi di abeti innevati, ampi valloni e antiche strade militari che raccontano la storia di queste montagne di confine. 🏔️ La partenza è da Strepeis, piccolo nucleo alpino raccolto e silenzioso, da cui si imbocca una salita dolce e costante, ideale da percorrere con le ciaspole, immersi nella luce limpida dell’inverno. 🌲❄️ Il cammino attraversa un vallone ampio e luminoso, offrendo belle viste sulle cime delle Alpi Marittime, attraversando poi un bosco di abeti, fino a raggiungere la conca glaciale del Lago del Laus, spesso coperto di neve e ghiaccio, ma sempre capace di trasmettere una profonda sensazione di quiete e vastità. ✨🏔️ Ritornando verso la partenza, si arriva alla borgata di San Bernolfo, antico villaggio adagiato ai piedi delle montagne, dove l’architettura alpina e l’isolamento invernale restituiscono un’atmosfera autentica e senza tempo. 🏠❄️ Un’esperienza di montagna fatta di lentezza, silenzio e luce, pensata per chi desidera camminare con rispetto in un paesaggio invernale essenziale e profondamente suggestivo. 🤍☀️ Tipologia evento: escursione invernale / ciaspolata Durata: 6 ore Sviluppo: 15 km Dislivello: +650 m Difficoltà: medi racchettatori (MR) Partenza: fraz. Strepeis ore 09:30 Prezzo: 25 € Pranzo: al sacco Minimo partecipanti: 6 persone Posti disponibili: max 15 persone Attrezzatura consigliata - Zaino - Scarponi da trekking - Bastoncini da trekking - Abbigliamento caldo - Maglia termica e pile - Giacca antivento / impermeabile - Cappello, buff e guanti - Thermos con bevanda calda (consigliato) - Ciaspole o ramponcini (verrà comunicato dalla guida quale utilizzeremo, a seconda delle condizioni del manto nevoso) - Kit pala, artva e sonda
7 E 8 MARZO 2026
A CASA DELLA BANDA SELLERIES

Ti porteremo in Val Chisone, una valle ricca di storia, di biodiversità, contornata da cime imponenti che creano una vera e propria corona. Vivremo due giorni nel Parco Naturale dell’Orsiera Rocciavrè istituto nel 1980 a protezione e tutela della natura, dell’ambiente e del territorio. QUESTO TREKKING E’ ADATTO A ME ? SI se : 🌱 vuoi camminare immerso nella natura selvaggia e vuoi capire di più sulla biodiversità e la conservazione della specie 🌱 vuoi esplorare particolari e unici borghi SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, sempre in movimento per fare una bella camminata ed arrivare fino in rifugio e per godere del parco durante i due giorni di permanenza CHE TIPO DI TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia. Dormiremo presso lo storico rifugio Selleries a 2000 mt di altitudine, cuore pulsante di questa parte di Parco. Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di due giorni nel Parco dell’Orsiera-Rocciavrè, tra montagne maestose, borghi antichi e natura selvaggia. Arrivati a Pracatinat nel Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, il panorama ci lascierá subito senza fiato: alte cime che si stagliano nel cielo, pascoli e boschi di conifere. L’aria profuma di larici e pini e il silenzio sarà interrotto solo dal cinguettio degli uccelli e dal lontano scrosciare di qualche torrente. Il parco è un mosaico di habitat: vallate alpine, radure fiorite, boschi fitti e zone rocciose dove la flora sopravvive rigogliosa. È un luogo dove la natura si manifesta selvaggia e libera: cervi, camosci e stambecchi si muovono tra le pendici, e se saremo fortunati potremo avvistarli e nel cielo cercheremo i rapaci alpini volteggiare sopra le vette, o il timido gallo forcello tra i cespugli. Ci dirigeremo dapprima verso la borgata di Pequerel, un piccolo villaggio incastonato tra le montagne, dove il tempo sembra essersi fermato. Le case in pietra e legno, i cortili con fiori colorati e il silenzio rotto solo dal passaggio di qualche abitante, creano un’atmosfera sospesa. Qui si percepisce la vita rurale di un tempo, legata ai ritmi della montagna: ogni pietra racconta storie di fatica e comunità. Osserveremo l’impatto che l’uomo e la guerra hanno lasciato, una panchina gigante ci farà osservare dall’alto le montagne, il colle dell’Assietta e il confine con la Val Susa. Nel pomeriggio, inizieremo la nostra camminata verso il Rifugio Selleries, situato in una posizione panoramica straordinaria. Il rifugio è un piccolo gioiello alpino che si integra perfettamente con le rocce. Ci troveremo insieme ad altri viaggiatori che, come noi, cercano ristoro e calore dopo una giornata tra sentieri e panorami. Il rifugio offre un’ospitalità semplice ma calorosa, con piatti tipici della montagna: polenta, formaggi locali e torte fatte con amore ogni mattina. Godremo di una vista spettacolare dal suo terrazzo: le cime circostanti sembrano voler toccare il cielo, e ogni nuvola che passa crea un divario con le valli sottostanti. Al mattino del giorno successivo dopo una colazione abbondante in rifugio, ci sporgeremo tra i sentieri più alti del parco e andremo a cercare la nostra pace davanti all’acqua cristallina del lago Laus, siamo al cospetto del Monte Cristalliera. La vegetazione, anche se ancora timida, cambierà rapidamente: dai boschi di conifere si passa a radure alpine e le vette faranno sentire la loro imponenza. Dedicheremo del tempo prezioso al confronto e alla riflessione, soffermandosi sulle nostre abitudini che a nostra insaputa potrebbero impattare e lasciare traccia anche tra questi angoli di paradiso. ABBIAMO LA RESPONSABILITA’ DI PROTEGGERE QUESTA BELLEZZA Prima di lasciare il parco, daremo un ultimo sguardo ai panorami circostanti: le cime, i boschi e i pascoli si fondono in un quadro perfetto, e il ricordo dei canti degli uccelli, dell’odore delle resine e del calore del rifugio Selleries rimarrà impresso nella memoria. COSA CI ASPETTA? Itinerari alla scoperta del Parco Naturale dell’Orsiera Rocciavrè avvistamento di cervi, volpi, camosci (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) impareremo come si tutela la fauna selvatica e racconteremo il lavoro di salvaguardia da parte del Parco cime imponenti faranno da cornice alle nostre camminate visiteremo il borgo di Pequerel, di Puy Dettagli tecnici 1’ Giorno Partenza la mattina, ci fermeremo per la pausa pranzo nella borgata di Pequerel e poi partiremo per il rifugio Selleries con arrivo a metà pomeriggio per vivere a pieno questo luogo incantato Pernottamento in camere condivise di 6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 9 circa 📈 Dislivello 800 mt su sentieri (200 mt Pequerel e 600 rifugio) 🌸 Difficoltà medio facile 2’ Giorno Colazione in rifugio, camminata verso il lago Laus Pranzo al sacco (in autonomia o acquistato in rifugio) Rientro alle auto DATI TECNICI 🥾 Km totali 10 circa 📈 Dislivello 400 mt su sentieri in salita 🌸 Difficoltà medio – facile 📌 RITROVO: ore 9:00 il giorno SABATO 07 MARZO parcheggio Pracatinat 📍 PARTENZA : ore 09:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno DOMENICA 08 MARZO ore 17:00 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Per la notte meglio avere uno strato in più Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Thermos per bevande calde e snack TOTALE COSTI USCITA 134,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 70,00 (40 euro da versare al momento dell’iscrizione) Bambini sotto i 10 anni non pagano PERNOTTAMENTO (non compreso nella quota accompagnamento) 07/03 : soggiorno mezza pensione € 49,00 (pranzo al sacco in autonomia) 08/03 : pranzo al sacco (€ 12,00/15,00 da acquistare in rifugio) QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO Sconti per i soci Cai I bambini fino a 4 anni non pagano la quota del rifugio I bambini dai 5 ai 10 avranno uno sconto del 50% Tutte le bevande sono escluse Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.
17-18-19 APRILE 2026
IL CAMMINO DI OROPA

Ti accompagneremo lungo il Cammino di Oropa, un itinerario di pellegrinaggio e trekking nelle Alpi Biellesi (Piemonte) che conduce al Santuario di Oropa, oltrepassando la Serra Morenica, la cicatrice lasciata dal ghiacciaio Balteo Vivremo un cammino tra grano e ghiaccio, acqua e pietra, pianura e cielo, è un viaggio che non urla, ma resta, un cammino che non chiede prestazioni, ma presenza e quando finisce, in realtà, continua dentro di noi QUESTO CAMMINO E’ ADATTO A ME ? SI se : 🌱 vuoi intraprendere il tuo primo cammino e capire se possa piacerti questa nuova esperienza 🌱 vuoi esplorare ed assaporare il passo lento di un cammino condiviso , dove la stanchezza lascia lo spazio alla felicità dell’anima SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, sempre in movimento per immergerti in una nuova scoperta, dove ogni giorno assapori luoghi diversi e l’arrivo porterà ad una gioia più grande CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia che insegna, qui non serve correre, qui si ascolta il proprio ritmo, il proprio respiro. Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di tre giorni lungo il Cammino di Oropa, uno dei più importanti santuari mariani d’Europa. Si parte dalla pianura di Santhià, dove la luce si stende larga sui campi di grano e il vento muove le spighe come un respiro antico. Qui la terra parla piano e ogni sentiero sembra raccontare il lavoro, la pazienza, la vita semplice di chi l’ha abitata per secoli. È lo stesso battito che si sente lungo la Via Francigena, che incrocia il cammino come una sorella maggiore: una via di pellegrini e di speranze. Pensate a quanti pellegrini sono passati prima di noi: uomini e donne in cerca di senso, di protezione, di risposte. Poi arrivano i laghi, specchi d’acqua incastonati nella Serra Morenica, una delle più grandi d’Europa. Camminare qui è come attraversare una memoria geologica: colline morbide, modellate dai ghiacciai, che custodiscono la forza di chi ha scavato e poi si è ritirato. Il lago di Viverone e gli specchi più piccoli, ti fermano il passo per osservare con cura. E mentre il cammino sale, cambia anche il ritmo del cuore. Si entra nei boschi, l’aria si fa più fresca, il respiro più consapevole. Si oltrepassano gioielli medievali come Magnano e il suo ricetto del XIII secolo, vero esempio di unione di una comunità e piccoli paesi come Netro e Donato. Senza preavviso appare il Santuario di Graglia, sospeso tra terra e cielo, un luogo potente, raccolto, che non impone nulla ma accoglie tutto. Qui il pellegrino capisce che il cammino non è solo andare avanti, ma fermarsi quando serve. E’ il momento in cui la montagna chiama e lo fa con rispetto, ci troviamo ai piedi del Mombarone, la vetta più iconica per i canavesani insieme alla Bella Dormiente. Si avvicina l’arrivo, l’ultima parte è una vera ascesa, non solo fisica. La montagna si fa presenza viva, i passi diventano preghiera, anche per chi non sa pregare. E quando finalmente si apre la conca di Oropa, il Santuario appare come un abbraccio immenso. Il Santuario di Oropa, con la sua Madonna Nera, non è una meta qualsiasi: è un arrivo che sa di ritorno. Come se quel luogo ci avesse aspettato da sempre. Ognuno arriva a Oropa con qualcosa in meno… e qualcosa in più, ognuno avrà camminato a modo suo, ma tutti sapremo di aver condiviso qualcosa di vero. COSA CI ASPETTA? un cammino fatto di condivisione, un’ opportunità di fare nuove amicizie con persone che vivono delle nostre stesse passioni un’opportunità per connettersi con la natura, allontanarsi dalla routine quotidiana e scoprire nuovi luoghi avremo del tempo prezioso solo nostro per pensare risveglio muscolare e pratiche di Forest Bathing Dettagli tecnici 1’ Giorno Partenza la mattina dalla stazione ferroviaria di Santhià, ritiro credenziali e inizio del nostro cammino. Ci fermeremo per osservare, assaporare, condividere, la pausa pranzo al sacco in autonomia darà la giusta energia per ripartire e giungere a Magnano Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 26 circa 📈 Dislivello 550 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio facile 2’ Giorno Colazione, si riprende il cammino verso il Santuario di Graglia Siamo nel versante Biellese, le cime si fanno più vicine Pranzo al sacco (in autonomia), oltrepasseremo dei paesini, quindi non ci sarà mai problema di rimanere senza cibo Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone, cena presso il santuario DATI TECNICI 🥾 Km totali 20 circa 📈 Dislivello 580 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio – facile 3’ Giorno Colazione in autonomia, si riprende il cammino verso il Santuario di Oropa Pranzo al sacco (in autonomia) Ritireremo la pergamena del pellegrino, prenderemo il pullman fino a Biella e il treno per Santhià DATI TECNICI 🥾 Km totali 15 circa 📈 Dislivello 750 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio – facile 📌 RITROVO: ore 9:00 il giorno VENERDI’ 17 APRILE alla stazione di Santhià 📍 PARTENZA : ore 09:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno DOMENICA 19 APRILE ore 18:30 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Thermos per bevande calde e snack TOTALE COSTI USCITA € 215,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 105,00 (50 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 17/04 : pernottamento e colazione a Magnano circa € 40,00 (pranzo al sacco in autonomia) cena con menù del Pellegrino € 15/20,00 18/04 : pernottamento a Graglia circa € 30,00 (pranzo al sacco in autonomia) cena con menù del Pellegrino € 15/20,00 19/04 : pranzo al sacco in autonomia QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO COSTO DELLE CREDENZIALI DEL CAMMINO Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.
DAL 29 APRILE AL 3 MAGGIO 2026
IL CAMMINO DELLE VALLI DI LANZO

Ti accompagneremo lungo il Cammino delle Valli, un trekking ad anello alla scoperta delle Valli di Lanzo (Piemonte) con partenza e arrivo a Caselle Vivremo un trekking tra l’autenticità delle comunità montane, acqua e pietra, pianura e cielo, è un viaggio sospeso nel tempo di fianco a chi ama profondamente il suo territorio. QUESTO CAMMINO E’ ADATTO A ME ? SI se : 🌱 vuoi scoprire una parte autentica e poco turistica del Piemonte 🌱 vuoi allontanarti dalla quotidianità e dai confort, sapendo che tutto quello che serve è nel tuo zaino SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, sempre in movimento per immergerti in una nuova scoperta, dove ogni giorno assapori luoghi, asservi cime imponenti e condividi questa esperienza insieme a persone che hanno la tua stessa passione CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia che insegna, qui non serve correre, qui si ascolta il proprio ritmo, il proprio respiro e godremo dell’incontro tra vette imponenti e cielo azzurro Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di cinque giorni lungo il Cammino delle Valli, alla scoperta di luoghi ancora selvaggi e fuori dalle rotte del turismo di massa che, diversi anni fa, hanno rapito il nostro cuore. Il Cammino delle Valli del Piemonte non è solo un percorso: è un racconto che si snoda passo dopo passo, un viaggio dentro l’anima più autentica delle Alpi Graie e delle colline piemontesi delle Valli di Lanzo. È un cammino che profuma di fieno e di pietra antica, che risuona del rumore dell’acqua sotto i ponti medievali Qui, ogni valle è una storia diversa è il silenzio dei borghi arroccati e valli alpine selvagge, un tempo vie di scambio e di passaggio tra popoli, raccontano di mercanti, pellegrini. I sentieri seguono le antiche mulattiere, scavate dal tempo e dalle mani dell’uomo, che collegavano comunità isolate ma profondamente solidali. Camminando, si incontrano ponti in pietra come il famoso ponte del Diavolo di Lanzo e il ponte della Vana di Ceres contornati da suggestive leggende, che sembrano sospesi tra i secoli: archi possenti che hanno visto passare eserciti, carovane e pastori e che ancora oggi accompagnano il passo lento del viandante. I borghi antichi sono piccoli scrigni di memoria. Case in pietra, balconi in legno scurito dal sole, affreschi consumati dal vento raccontano una vita fatta di stagioni e di amore infinito per questa terra. Qui il tempo non è mai stato padrone, ma compagno: le chiese romaniche custodiscono silenzi profondi, le piazzette accolgono ancora l’eco delle fiere e delle feste di paese. Cammineremo tra borgate semi abbandonate custodi di antiche tradizioni, orgoglio e sapienza di un Piemonte antico. Camminare qui significa capire che la terra non è solo paesaggio, ma identità. Il Cammino delle Valli del Piemonte è un inno alla lentezza e alla meraviglia. È l’emozione di attraversare vallate che si aprono all’improvviso, di salutare chi ti accoglie come un vecchio amico, di sentire che ogni passo ti avvicina non solo a una meta, ma a una storia più grande. È un cammino che non si percorre soltanto con le gambe, ma con il cuore, lasciandosi attraversare dalla bellezza profonda di un territorio che ha ancora tanto da raccontare. COSA CI ASPETTA? un cammino fatto di condivisione, un’ opportunità di fare nuove amicizie con persone che vivono delle nostre stesse passioni un’opportunità per connettersi con la natura, allontanarsi dalla routine quotidiana e scoprire nuovi luoghi avremo del tempo prezioso solo nostro per pensare risveglio muscolare e pratiche di Forest Bathing Dettagli tecnici 1’ Giorno (CASELLE - LANZO) Partenza la mattina da Caselle, sarà un percorso pianeggiante che ci porterà all’interno di aree verdi, boschi, campi costeggiando sempre il fiume Stura di Lanzo. Ci fermeremo per assaporare, condividere, godere di luoghi sconosciuti. Ci fermeremo per la pausa pranzo al sacco in autonomia e ripartiremo per Lanzo. Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 23 circa 📈 Dislivello 230 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà facile 2’ Giorno (LANZO - CERES) Colazione in autonomia e ci si incammina verso Ceres, che si trova all’intersezione tra la Val grande di Lanzo e della Val d'Ala Da adesso in avanti assaporeremo veramente la parte selvaggia di questo cammino Siamo entrati ufficialmente nelle valli di Lanzo, le cime si fanno più vicine. Paesi come Traves avranno delle belle storie da raccontare Le grotte di Pugnetto ci accoglieranno in un magnifico bosco di Faggi Spuntini e pranzo al sacco (in autonomia), oltrepasseremo dei paesini, quindi non ci sarà mai problema di rimanere senza cibo Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 26 circa 📈 Dislivello 550 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio – facile 3’ Giorno (CERES - COASSOLO) Colazione in autonomia, camminata verso uno dei paesi che ci ha stupito di più Coassolo Pranzo al sacco (in autonomia) Oltrepasseremo e racconteremo la storia di questi paesi che non vogliono il turismo di massa, perché è quel tipo di turismo che fa perdere la propria identità Spuntini e pranzo al sacco (in autonomia), oltrepasseremo dei paesini, quindi non ci sarà mai problema di rimanere senza cibo Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 16 circa 📈 Dislivello 400 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio – facile 4’ Giorno (COASSOLO - CIRIE’) Colazione in autonomia, camminata verso Ciriè Pranzo al sacco (in autonomia) La percezione che ci stiamo avvicinando alla città ora è palpabile, il dislivello si azzera, paesi come Corio attendono il nostro passaggio Spuntini e pranzo al sacco (in autonomia), oltrepasseremo dei paesini, quindi non ci sarà mai problema di rimanere senza cibo Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 25 circa 📈 Dislivello 350 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio facile 5’ Giorno (CIRIE’ - CASELLE) Colazione in autonomia, ultimo pezzo di cammino Pranzo al sacco (in autonomia) Gli aerei sono ormai sopra la nostra testa, questo bellissimo cammino sta per finire. Spuntini e pranzo al sacco (in autonomia), oltrepasseremo dei paesini, quindi non ci sarà mai problema di rimanere senza cibo Ritireremo l’attestato del cammino OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA DATI TECNICI 🥾 Km totali 15 circa 📈 Dislivello pari a zero tra sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio facile 📌 RITROVO: ore 9:00 il giorno MERCOLEDI’ 29 APRILE a Caselle 📍 PARTENZA : ore 09:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno DOMENICA 03 MAGGIO ore 13:00 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Thermos per bevande calde e snack TOTALE COSTI USCITA € 420,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 180,00 (80 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 29/04 : pernottamento e colazione a Lanzo circa € 35,00/40,00 (pranzo al sacco in autonomia) cena € 15/20,00 30/04 : pernottamento e colazione a Ceres circa € 35,00/40,00 (pranzo al sacco in autonomia) cena € 15/20,00 01/05 : pernottamento e colazione a Coassolo circa € 35,00/40,00 (pranzo al sacco in autonomia) cena € 15/20,00 02/05 : pernottamento e colazione a Ciriè circa € 35,00/40,00 (pranzo al sacco in autonomia) cena € 15/20,00 03/05 : pranzo al sacco in autonomia QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO COSTO DELLE CREDENZIALI DEL CAMMINO Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.
DAL 31 MAGGIO AL 2 GIUGNO 2026
PARCO NAZIONALE VAL GRANDE

Data: 31 maggio – 2 giugno 2026 Luogo ritrovo: Milano Bisceglie (car pooling), oppure da concordare Ora ritrovo: 7:00 (Milano) o lungo il percorso Lunghezza totale: 30km Dislivello positivo/negativo (m): circa 2500m in 4 giorni Durata (soste escluse): 4 giornate da 3-5 ore di cammino Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE) Escursione: Traversata in quattro giorni all’interno del Parco Nazionale Val Grande (VB) Descrizione: Ci sono pochi luoghi in Italia dove si può perdere completamente il contatto con il mondo antropizzato che frequentiamo tutti i giorni. Ancora meno sono le possibilità di immergersi in una natura potente e completamente libera di prosperare. Il Parco Nazionale Val Grande è una perla unica, e i suoi bivacchi consentono a chi si avventura per i suoi numerosi sentieri di trascorrere più giorni nel più totale isolamento. Foreste, creste, scale in pietra scavate nella roccia, piccole baite dove sentirsi a casa, dopo un bagno nel fiume e in compagnia davanti al fuoco, unico lusso in un ambiente primitivo. Quota di partecipazione organizzazione e accompagnamento guida AIGAE: 160€ Altri costi non inclusi da dividere tra i partecipanti: viaggio, cibo etc. Attrezzatura obbligatoria: Scarpe/scarponi da trekking, pile/giacca, guscio/giacca a vento, ricambio completo di vestiti, cappellino, guanti, acqua (almeno 2 litri), snack, materassino, sacco a pelo, gavetta, posate Attrezzatura facoltativa: Bastoncini da trekking, occhiali da sole, crema solare, costume da bagno Pranzo: pranzo al sacco per il primo giorno, poi cucineremo nei bivacchi la spesa che avremo deciso insieme Altre informazioni: Per minimizzare i costi e l’impatto ambientale dei trasporti, si farà il possibile per organizzare il car pooling più efficiente
18-19 LUGLIO 2026
VALLE STURA: IL VALLONE DI COLLALUNGA

🏰 𝗜𝗡 𝗖𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗢 𝗟𝗨𝗡𝗚𝗢 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗜𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 📚 𝗩𝗼𝗹. 𝗜 – 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗦𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗮𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 📅 𝟷𝟾-𝟷𝟿 𝐿𝑢𝑔𝑙𝑖𝑜 𝟸𝟶𝟸𝟼 🕑 𝑅𝑖𝑡𝑟𝑜𝑣𝑜 𝟷𝟺.𝟶𝟶 ⚠️𝗜𝗦𝗖𝗥𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝟯𝟬 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘⚠️ 𝗗𝘂𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗲𝗸𝗸𝗶𝗻𝗴 tra natura selvaggia e storia d’alta quota 🏔️ Attraverseremo antiche 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗲𝘅 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶 nel suggestivi 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗮𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 𝗲 𝗖𝗼𝗿𝗯𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁, in Valle Stura, alla scoperta del 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗹𝗽𝗶𝗻𝗼 e delle sue affascinanti opere difensive degli anni ’30. Pernotteremo al 𝗥𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶𝗼 𝗗𝗲 𝗔𝗹𝗲𝘅𝗮𝗻𝗱𝗿𝗶𝘀 𝗙𝗼𝗰𝗵𝗲𝘀 𝗮𝗹 𝗟𝗮𝘂𝘀 ex ricovero militare. 📌 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟭 Partenza da San Bernolfo e salita tra larici e tornanti panoramici fino al Rifugio De Alexandris Foches al Laus. Visiteremo una fortificazione storica e ammireremo il Lago di San Bernolfo prima di cena e pernottamento in rifugio. 🥾 𝟺,𝟻 𝚔𝚖 | 𝟹𝟻𝟶 𝚖 𝙳+ 📌 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟮 Trekking ad anello tra Lago di Mezzo, Lago di Collalunga e le fortificazioni di confine con la Francia. Raggiungeremo spettacolari punti panoramici con vista dall’Alta Valle Stura fino al massiccio del Monte Rosa. 🥾 𝟷𝟺 𝚔𝚖 | 𝟾𝟶𝟶 𝚖 𝙳+ PREZZO: GUIDA E ORGANIZZAZIONE €80 Altre spese (rifugi, pranzi, etc..): €80 circa
DAL 18 AL 21 LUGLIO 2026
GIRO DELL'ORSIERA

Immagina di chiudere lo zaino, stringere gli scarponi e fare il primo passo dentro ad un Parco istituito nel 1980 a protezione e tutela della natura, dell’ambiente e del territorio davanti a te si apre uno spettacolo che ogni giorno avrà un sapore diverso. Il Giro dell’Orsiera–Rocciavrè non è solo un anello escursionistico, è un viaggio nel cuore pulsante del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, un intreccio di vallate – Val Sangone, Val Chisone e Val di Susa – che in quattro giorni ti regala fatica, stupore e un senso profondo di libertà. QUESTO CAMMINO E’ ADATTO A ME ? SI se : 🌱 vuoi scoprire una parte autentica e poco turistica del Piemonte 🌱 vuoi allontanarti dalla quotidianità e dai confort, sapendo che tutto quello che serve è nel tuo zaino SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, sempre in movimento per immergerti in una nuova scoperta, dove ogni giorno assapori luoghi, asservi cime imponenti e condividi questa esperienza insieme a persone che hanno la tua stessa passione CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia che insegna, qui non serve correre, qui si ascolta il proprio ritmo, il proprio respiro e godremo dell’incontro tra vette imponenti e cielo azzurro Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di quattro giorni intorno al parco dell’Orsiera Rocciavrè, uno dei trekking più affascinanti e selvaggi delle Alpi piemontesi. Si parte in silenzio, quando la montagna non chiede ancora nulla e il respiro trova il suo ritmo naturale. Il Giro dell’Orsiera–Rocciavrè nasce così, come un richiamo antico, un anello che si chiude solo per chi accetta di lasciarsi andare al tempo lento delle alte quote. Il viaggio inizia dalla Val Sangone il sentiero sale, attraversa boschi profondi dove la luce filtra a lame sottili e il terreno profuma di resina, di terra umida, di storie non scritte. Camminando, le valli si parlano tra loro. La Val Chisone appare ampia e luminosa, un respiro intenso dopo una fatica, mentre più in là la Val di Susa osserva severa, con la dignità di chi ha visto passare secoli, eserciti, pellegrini. Le montagne dell’Orsiera, sono scolpite dalla pazienza del vento, non si concedono subito, si mostrano poco a poco. La Rocciavrè veglia su tutto, ruvida e immobile, come una guardiana che conosce ogni passo. Nel cuore del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè la vita selvatica è presenza discreta ma costante. Una marmotta fischia e rompe il silenzio, uno stambecco osserva dall’alto senza paura, gli animali del cielo disegnano cerchi lenti nel cielo azzurro. Qui la natura non si esibisce: esiste, semplicemente, potente e indifferente, e proprio per questo commuove. Il percorso si snoda tra vecchi alpeggi, alcuni ancora attivi, dove il profumo del fieno e del latte fresco delle mucche rende palpabile la vita pastorale di queste montagne. I pascoli d’alta quota ondeggiano sotto il vento, i laghi riflettono le nuvole come specchi dimenticati dal mondo. I rifugi storici emergono dalla pietra come approdi necessari, non come traguardi. Muri spessi, legno consumato, racconti di pastori, di guardiaparco ed escursionisti di altre epoche. Dentro, il tempo rallenta: una polenta calda, il rumore delle stoviglie, il profumo delle torte fatte in alta quota. Fuori, la notte cala rapida e il cielo si riempie di stelle così vicine da sembrare raggiungibili. Il cammino continua tra creste ampie e sentieri antichi, le cime maestose osservano, non giudicano. In alto il vento pulisce i pensieri, in basso le valli si distendono come mappe viventi. È un trekking che non chiede velocità, ma presenza; non promette comodità, ma autenticità. La mente si perde nella bellezza dei paesaggi, il cuore ricorda per sempre i profumi dei fiori alpini, il suono dei torrenti e il silenzio assoluto delle vette innevate. Quando l’anello si chiude e l’anima torna verso la valle, un pezzo di lei rimane lassù. Forse il suono dei campanacci lontani, forse l’ombra lunga delle montagne al tramonto, forse la sensazione profonda di aver camminato dentro un luogo che non si attraversa soltanto, ma si ascolta. Il Giro dell’Orsiera–Rocciavrè non finisce quando si scende: continua a camminarti dentro, lento e silenzioso, come la montagna stessa. COSA CI ASPETTA? un cammino fatto di condivisione, un’ opportunità di fare nuove amicizie con persone che vivono delle nostre stesse passioni un’opportunità per connettersi con la natura, allontanarsi dalla routine quotidiana e scoperta del Parco Naturale dell’Orsiera Rocciavrè avvistamento di cervi, volpi, camosci (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) impareremo come si tutela la fauna selvatica e racconteremo il lavoro di salvaguardia da parte del Parco risveglio muscolare e pratiche di Forest Bathing Dettagli tecnici 1’ Giorno (BORGATA MOLE’ - RIFUGIO BALMA) Partenza a metà pomeriggio dalla Borgato Molè, sarà un percorso corto ma che ci chiede subito dell’impegno, ci porterà all’interno del parco. Ci fermeremo per assaporare, condividere, godere di luoghi sconosciuti. Arriveremo al Rifugio Balma e godremo ancora del caldo sole Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 4,6 circa 📈 Dislivello 900 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile 2’ Giorno (RIF. BALMA - RIFUGIO SELLERIES) Colazione e ci si incammina verso la Val Chisone, nel versante opposto Assaporeremo veramente la parte selvaggia di questo trekking, colli e dislivelli e le dovute soste di daranno il tempo per condividere questa esperienza Arriveremo al rifugio Selleries con una vista magnifica sulla Valle, l’alpeggio potrà allietarci con un bel gelato a km 0 e in alta quota Pernottamento in camere condivise di 6 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 9,100 circa 📈 Dislivello 756 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio – facile 3’ Giorno (RIFUGIO SELLERIES - RIFUGIO GEAT VAL GRAVIO) Colazione e ci si incammina verso la Val Susa, nel versante opposto Saremo al cospetto delle cime più alta di tutto il trekking, imponenti e severe Arriveremo al rifugio Grat Val Gravio tanta gioia nel cuore, il susseguirsi di paesaggi e il silenzio sono momenti importanti che fanno riflettere Pernottamento in camere condivise di 6 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 11 circa 📈 Dislivello 600 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio – facile 4’ Giorno (RIFUGIO GEAT VAL GRAVIO - BORGATA MOLE’) Colazione in autonomia, camminata verso Ciriè Pranzo al sacco (in autonomia) La percezione che ci stiamo avvicinando alla città ora è palpabile, il dislivello si azzera, paesi come Corio attendono il nostro passaggio Spuntini e pranzo al sacco (in autonomia), oltrepasseremo dei paesini, quindi non ci sarà mai problema di rimanere senza cibo Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 17 circa 📈 Dislivello 780 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio - facile OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA 📌 RITROVO: ore 15:00 il giorno SABATO 18 LUGLIO in Val Sangone (cercheremo di compattare le auto) 📍 PARTENZA : ore 15:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno MARTEDI’ 21 LUGLIO ore 15:00 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Thermos per bevande calde e snack TOTALE COSTI USCITA € 344,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 150,00 (70 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 18/07 : pernottamento cena e colazione presso il rifugio Barma € 50,00 (pranzo al sacco in autonomia) 19/07 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Selleries € 49,00(pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 20/07 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Geat Val Gravio circa € 50,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 21/07 : pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00 QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.
14-15-16-17 AGOSTO 2026
GIRO DELL'ARGENTERA

Ti porteremo in una delle valli delle Alpi Marittime caratterizzata dal vasto bacino del torrente Gesso ampiamente modellato dall'azione dei ghiacciai benvenuto/a in Valle Gesso. Vivremo quattro giorni nel Parco Naturale delle Alpi Marittime tra storie di Re, conservazione della fauna selvatica e maestose cime. QUESTO TREKKING è ADATTO A ME ? SI se : 🌱 Ami la natura vuoi capire come l’ uomo ha deciso di cambiare rotta proteggendo la sua più grande ricchezza cioè la fauna selvatica 🌱 vuoi esplorare luoghi nuovi, laghi glaciali camminando a passo lento 🌱 vuoi vedere e comprendere come vivono i rifugi che per noi in questa valle sono un vero fiore all’occhiello SI se : 🌸 Hai un po' di allenamento in quanto si affronteranno salite intorno ai 900 metri di dislivello e distanze di circa 15 km giornalieri su diversi tipi di terreno CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera meraviglia !! Dormiremo presso 3 rifugi che hanno rapito il nostro cuore per bellezza e accoglienza e loro sono il vero cuore pulsante della Valle. COSA ci ASPETTA? Itinerari alla scoperta della Valle Gesso avvistamento dello camoscio, il simbolo del Parco e degli altri animali selvatici (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) Impareremo come si rispetta e si tutela la fauna selvatica e racconteremo la sua salvaguardia da parte del Parco cime imponenti faranno da cornice alle nostre camminate PROGRAMMA e PERCORSO : 1’ Giorno (TERME DI VALDIERI - RIFUGIO GENOVA FIGARI) Sarà un giorno dall’immensa bellezza. Partiremo dalle terme di Valdieri località in cui il Re Vittorio Emanuele II decise di dar vita a un vero e proprio complesso termale. Tra larici e abeti maestosi seguiremo i sentieri del Re e dirigendoci verso il rifugio Morelli Buzzi c’incanteremo della parete nord del Corno Stella, della cima Gelas di Lourosa e il Monte Stella, tutte cime amate per la loro verticalità che hanno visto il passaggio di numerosi alpinisti. Supereremo il colle di Chiapous e in lontananza avremo una vista spettacolare sulla diga di Chiotas e in fondo il nostro rifugio, il rifugio Genova Figari Cena e pernottamento DATI TECNICI 1’ giorno 🥾 Km totali 14 circa 📈 Dislivello 950 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile 2’ Giorno (RIFUGIO GENOVA FIGARI - RIFUGIO REMONDINO) Le prime luci del sole illumineranno la regina delle Alpi Marittime, l’Argentera, e piano piano l’acqua della diga luccicherà di mille colori, l'ambiente sarà veramente suggestivo. Sarà un giorno poco impegnativo ma la bellezza non mancherà. Ripartiamo risalendo verso il Vallone delle Rovine fino al lago di Nasta considerato uno degli specchi d'acqua più in quota delle Alpi Marittime e da lì arriveremo al rifugio Remondino. Un rifugio dalla storia antica che non mancheremo di raccontarvi. Cena e pernottamento. DATI TECNICI 2’ giorno 🥾 Km totali 6 circa 📈 Dislivello 500 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile 3’ Giorno (RIFUGIO REMONDINO - RIFUGIO EMILIO QUESTA) Nuovo luogo nuova alba. Questa sarà la tappa più lunga che ci porterà al nostro ultimo punto di appoggio. Dal rifugio Remondino scenderemo a Valle verso Pian della Casa e risaliremo verso i laghi di Fremamorta. Un lungo tratto in falsopiano ci porterà al colletto di Valasco e subito dopo al rifugio che ci ospiterà, il rifugio Emilio Questa situato su un dosso roccioso lungo la sponda nord del Lago delle Portette uno dei maggiori bacini lacustri glaciali della zona e non mancheremo nel raccontarvi la sua grande storia. A due passi da noi la Francia Cena e pernottamento DATI TECNICI 3’ giorno 🥾 Km totali 10 circa 📈 Dislivello 650 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile 4’ Giorno (RIFUGIO EMILIO QUESTA - TERME DI VALDIERI) A due passi dalla Francia e dal Parco Nazionale del Mercantour saluteremo il nostro confine e inizieremo il nostro rientro. Attraverseremo alcuni tra i più bei laghi delle Alpi Marittime e avremo a vista d'occhio lo spettacolare fondovalle. Il Vallone del Valasco ci accoglierà insieme alla sua antica sede della casa di caccia del re e successivamente il nostro punto di arrivo le Terme di Valdieri. DATI TECNICI 4’ giorno 🥾 Km totali 12 circa 📈 Dislivello -1000 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA PROGRAMMA 📌 RITROVO: ore 9:00 il giorno venerdì 14 Agosto davanti alle Terme di Valdieri (cercheremo di compattare le auto) 📍PARTENZA: ore 9:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO : il giorno lunedì 17 Agosto ore 16:30 circa Dormiremo in camerate in splendidi rifugi, potremo conoscere nuovi camminatori e sentiremo nuovi racconti, questa è la magia dei rifugi. COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) e pile. Per la notte meglio avere uno strato in più. Bastoncini consigliati. Scarpe da trekking. Borracce e snack Tutto il necessario per il soggiorno e cura della persona OBBLIGATORIO SACCO LENZUOLO TOTALE INDICATIVO DEI COSTI DELL’ USCITA € 370,00 COSÌ RIPARTITI ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 140,00 (80 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 14/08 : pernottamento, cena e colazione del giorno successivo presso il rifugio Genova Figari circa € 60,00 (pranzo al sacco in autonomia) 15/08 : pernottamento, cena e colazione del giorno successivo presso il rifugio Remondino circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia, acquistabile presso il rifugio €10/15) 16/08 : pernottamento, cena e colazione del giorno successivo presso il rifugio Emilio Questa circa € 60,00 (pranzo al sacco in autonomia, acquistabile presso il rifugio €10/15) 17/08 : pranzo al sacco in autonomia o acquistabile presso il rifugio €10/15 Sconti dei rifugi per i soci iscritti al Cai Tutte le bevande si considerano escluse QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO
DAL 29 AL 2 SETTEMBRE 2026
GIRO DEL GRAN PARADISO

Immagina un cammino in una dei luoghi più magici che tu abbia mai visto, dove la storia degli scalatori e conquistatori delle grandi cime si unirà alla conservazione della fauna selvatica. Vivremo cinque giorni nel Parco Nazionale più antico d'Italia, istituito il 3 Dicembre 1922 e ti racconteremo la sua storia QUESTO TREKKING è ADATTO A ME ? SI se : 🌱 ami la natura vuoi capire di più sulla biodiversità e conservazione della specie 🌱 vuoi esplorare luoghi nuovi camminando a passo lento 🌱 vuoi conoscere la morfologia di questa territorio SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, hai un buon allenamento per immergerti in una nuova scoperta, dove ogni giorno assapori luoghi, asservi cime imponenti e condividi questa esperienza insieme a persone che hanno la tua stessa passione CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia che insegna, qui non serve correre, qui si ascolta il proprio ritmo, il proprio respiro e godremo dell’incontro tra vette imponenti e cielo azzurro Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di cinque giorni in uno dei trekking più affascinanti e selvaggi a cavallo tra le Alpi piemontesi e quelle Valdostane. Si, il Parco Nazionale del Gran Paradiso non è solo un parco: è un santuario di storia, natura e libertà. Qui, tra boschi di larici e pascoli d’alta quota, si respira la montagna in ogni senso della parola. Il percorso intorno al Gran Paradiso è un viaggio che ti avvicina ad una delle vette più alte d’Italia ed è l’unico 4000 interamente italiano. Il Gran Paradiso stesso, con i suoi 4.061 metri, domina tutto il paesaggio, ma non mancano colli, creste e valichi che sfiorano i 3.000 metri, come il Colle del Nivolet, che regala panorami che sembrano usciti da un dipinto. I sentieri ti conducono attraverso anfiteatri rocciosi, laghi alpini scintillanti e pascoli dove la natura regna senza compromessi. Camminando, si percepisce la storia viva del parco: fondato nel 1922 per proteggere lo stambecco alpino, che rischiava l’estinzione, il parco è oggi un rifugio di biodiversità e l case di caccia fatte costruire dal Re per le sue battute sono pronte a raccontarci ancora una storia antica. Lo stambecco, maestoso e agile, sembra sorvegliare i suoi domini dai precipizi; vederlo muoversi tra le rocce è un’emozione pura, un contatto diretto con la natura che ti ricorda quanto siamo piccoli di fronte alla grandezza delle montagne. Ma non è solo lo stambecco: marmotte, aquile reali, camosci e gipeti popolano questi spazi, e ogni incontro è un privilegio silenzioso. I rifugi alpini sono più di semplici punti tappa: sono luoghi di respiro e calore. Rifugi come il Rifugio Vittorio Emanuele II, adagiato ai piedi della grande vetta, o il Rifugio Quintino Sella, accolgono i camminatori che come te hanno capito quanto sia importante ritornare al contatto con la natura, senza pretese e sapendo che tutto quello che è essenziale in questo momento si trova nel tuo zaino. Osservare le cime che sfiorano il cielo, innamorarsi di immensi paesaggi sarà il modo migliore per dimenticare per qualche giorno chi siamo. Ogni sera, dopo chilometri di sentiero, sedersi a contemplare il tramonto sulle montagne è come sentire la montagna respirare insieme a te. Il paesaggio cambia ad ogni passo: boschi fitti di abeti e betulle, vallate aperte dove i fiori alpini colorano i prati, ghiacciai che riflettono il cielo e ruscelli cristallini che scorrono tra le rocce. L’aria è così pura che ogni respiro sembra rigenerarti. Camminare qui significa ritrovare il ritmo della natura, ascoltare il silenzio interrotto solo dal vento, dagli uccelli o dal richiamo lontano di uno stambecco. Tra una valle e l’altra si attraversano colli che sfidano e quando sarai dalla parte valdostana sussurrano le grida, l’incitamento e la stanchezza dei grandi camminatori, questi sentieri portano il nome del leggendario Tour de Jean. Questo cammino tra Piemonte e Valle d’Aosta non è solo una traversata geografica: è un dialogo intimo con le montagne, con la storia del parco e con la vita selvaggia che lo abita. Ogni passo racconta di antichi alpeggi, di guide alpine coraggiose, di storie di conservazione e rispetto per la natura. È un percorso che ti trasforma, dove il contatto con la natura non è mai astratto, ma fisico, tangibile: la roccia sotto le mani, il vento sul volto, il profumo dei prati in fiore. COSA CI ASPETTA? un cammino fatto di condivisione, un’ opportunità di fare nuove amicizie con persone che vivono delle nostre stesse passioni un’opportunità per connettersi con la natura, tra i bellissimi sentieri, alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso avvistamento dello stambecco, il simbolo del Parco e degli altri animali selvatici (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) impareremo come si tutela la fauna selvatica e racconteremo il lavoro di salvaguardia da parte del Parco risveglio muscolare e pratiche di Forest Bathing Dettagli tecnici 1’ Giorno (L’EAU ROUSSE - RIFUGIO DELLE MARMOTTE) Partenza la mattina da L’Eau-Rousse dalla Valsavarenche passeremo alla Valgrisenche Punti salienti : Col Entrelor - corona di cime intorno a noi Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 13 circa 📈 Dislivello 1.350 mt su sentieri 🌸 Difficoltà impegnativo 2’ Giorno (RIFUGIO DELLE MARMOTTE - RIFUGIO BENEVOLO) Colazione e partenza dal rifugio direzione alta Val di Rhêmes Punti salienti : Lago Goletta - la Valgrisenche maestosa Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 15 circa 📈 Dislivello 1.090 mt su sentieri 🌸 Difficoltà impegnativo 3’ Giorno (RIFUGIO BENEVOLO - RIFUGIO SAVOIA) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : Col Rosset - lago Rosset - il Gran Paradiso Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 11 circa 📈 Dislivello 930 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio – facile 4’ Giorno (RIFUGIO SAVOIA - RIFUGIO VITTORIO EMANUELE II) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : l’immenso pianoro - la catena del Gran Paradiso Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 14 circa 📈 Dislivello 780 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile 5’ Giorno (RIFUGIO VITTORIO EMANUELE II - PRAVIEUX) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : le morene lasciate dall’arretramento del ghiacciaio - Rifugio Chabod DATI TECNICI 🥾 Km totali 13 circa 📈 Dislivello 350 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA 📌 RITROVO: ore 09:00 il giorno SABATO 29 AGOSTO in Valsavarenche (cercheremo di compattare le auto) 📍 PARTENZA : ore 09:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE ore 17:00 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Borraccia e snack Tutto il necessario per il soggiorno e cura della persona OBBLIGATORIO SACCO LENZUOLO TOTALE INDICATIVO DEI COSTI DELL’ USCITA € 344,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 175,00 (70 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 29/08 : pernottamento cena e colazione presso il rifugio delle Marmotte € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia) 30/08 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Benevolo € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 31/08 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Savoia circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 01/09 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Vittorio Emanuele II circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 02/09 : pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00 QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.