
VIVI LA TUA AVVENTURA
IN PIEMONTE!
LUNEDI' 06 APRILE 2026
VAL SANGONE + APERIPRANZO

Escursione alla scoperta della Val Sangone + aperipranzo condiviso Dove andiamo? WHERE Coazze, Borgata Marone (960 m s.l.m.) Borgata Tonda (1150 m s.l.m) Pian Goraj (1385 m s.l.m.) Borgata Lu Roc (950 m s.l.m.) Borgata Marone 3 motivi per esserci WHY NOT? Una Pasquetta in una valle poco nota e tutta da scoprire L’aperipranzo condiviso di Pasquetta con vista montagne Il super gruppo V TryBE con cui condividere le tue passioni! Come si svolgerà la giornata? WHAT? Camminata nel vallone del Sangonetto, tra borgate dimenticate, enormi faggi, formazioni geologiche e leggende Aperipranzo condiviso nell’ampio Pian Goraj, vista montagne e vallata Rientro ad anello, birretta finale e saluti! Cosa porto? MUST HAVE Tazza V-TryBE Il tuo finger food migliore da condividere per il picnic …sì, vale anche quello della tua panetteria o gastronomia di fiducia! 😉 Coperta picnic style Kway, giacca anti-vento e/o impermeabile (si sa, a pasquetta tutto può succedere!) Occhiali da sole e crema solare Scaldacollo, cappello, pile Scarponcini da trekking HOW MUCH? Quota di partecipazione 20€ Distanza 11 km con 500 D+ Partenza ore 9.30 Cani ammessi al Guinzaglio (da segnalare)
DAL 31 MAGGIO AL 2 GIUGNO 2026
PARCO NAZIONALE VAL GRANDE

Data: 31 maggio – 2 giugno 2026 Luogo ritrovo: Milano Bisceglie (car pooling), oppure da concordare Ora ritrovo: 7:00 (Milano) o lungo il percorso Lunghezza totale: 30km Dislivello positivo/negativo (m): circa 2500m in 4 giorni Durata (soste escluse): 4 giornate da 3-5 ore di cammino Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE) Escursione: Traversata in quattro giorni all’interno del Parco Nazionale Val Grande (VB) Descrizione: Ci sono pochi luoghi in Italia dove si può perdere completamente il contatto con il mondo antropizzato che frequentiamo tutti i giorni. Ancora meno sono le possibilità di immergersi in una natura potente e completamente libera di prosperare. Il Parco Nazionale Val Grande è una perla unica, e i suoi bivacchi consentono a chi si avventura per i suoi numerosi sentieri di trascorrere più giorni nel più totale isolamento. Foreste, creste, scale in pietra scavate nella roccia, piccole baite dove sentirsi a casa, dopo un bagno nel fiume e in compagnia davanti al fuoco, unico lusso in un ambiente primitivo. Quota di partecipazione organizzazione e accompagnamento guida AIGAE: 160€ Altri costi non inclusi da dividere tra i partecipanti: viaggio, cibo etc. Attrezzatura obbligatoria: Scarpe/scarponi da trekking, pile/giacca, guscio/giacca a vento, ricambio completo di vestiti, cappellino, guanti, acqua (almeno 2 litri), snack, materassino, sacco a pelo, gavetta, posate Attrezzatura facoltativa: Bastoncini da trekking, occhiali da sole, crema solare, costume da bagno Pranzo: pranzo al sacco per il primo giorno, poi cucineremo nei bivacchi la spesa che avremo deciso insieme Altre informazioni: Per minimizzare i costi e l’impatto ambientale dei trasporti, si farà il possibile per organizzare il car pooling più efficiente
26-27-28 GIUGNO 2026
GIRO DEL MARGUAREIS

Tre giorni di trekking all’interno del Parco Naturale del Marguareis. Due guide ad accompagnarvi! Percorreremo sentieri con vista mare tra le Alpi Liguri e Marittime, all’interno di uno dei più importanti sistemi carsici d’Europa e un hot-spot di biodiversità eccezionale. L’imponente cima del Marguareis presenta due versanti del tutto diversi fra loro! Vista da nord ha l’aspetto di una gigantesca e ripidissima parete di 700 metri di calcare friabile con profondi canaloni detritici. Osservandolo da sud, invece ammireremo pendii dalle forme morbide, interessati da fenomeni carsici: rocce con evidenti scanalature scavate dall’acqua, doline, inghiottitoi e grotte. Con i suoi 2651 metri sul livello del mare rappresenta il “tetto” del Parco e delle Alpi Liguri. In questo fantastico giro potremmo osservare il mare, e se saremmo fortunati la Corsica e per non farci mancare nulla anche tutto l’arco Alpino, dal Monviso al massiccio del Monte Rosa. Dormiremo al rifugio Don Barbera a 2079 m, lungo al Via del Sale, per poi dirigerci il giorno seguente verso il rifugio Mondovì – 1761 m in Valle Ellero. Tipologia evento: trekking Durata: 3 giorni Difficoltà: impegnativo Partenza: fraz. Viozene di Ormea 08:00 Prezzo: 150 € Minimo partecipanti: 4 persone Posti disponibili: max 12 persone
18-19 LUGLIO 2026
VALLE STURA: IL VALLONE DI COLLALUNGA

🏰 𝗜𝗡 𝗖𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗢 𝗟𝗨𝗡𝗚𝗢 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗜𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 📚 𝗩𝗼𝗹. 𝗜 – 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗦𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗮𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 📅 𝟷𝟾-𝟷𝟿 𝐿𝑢𝑔𝑙𝑖𝑜 𝟸𝟶𝟸𝟼 🕑 𝑅𝑖𝑡𝑟𝑜𝑣𝑜 𝟷𝟺.𝟶𝟶 ⚠️𝗜𝗦𝗖𝗥𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝟯𝟬 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘⚠️ 𝗗𝘂𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗲𝗸𝗸𝗶𝗻𝗴 tra natura selvaggia e storia d’alta quota 🏔️ Attraverseremo antiche 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗲𝘅 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶 nel suggestivi 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗮𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 𝗲 𝗖𝗼𝗿𝗯𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁, in Valle Stura, alla scoperta del 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗹𝗽𝗶𝗻𝗼 e delle sue affascinanti opere difensive degli anni ’30. Pernotteremo al 𝗥𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶𝗼 𝗗𝗲 𝗔𝗹𝗲𝘅𝗮𝗻𝗱𝗿𝗶𝘀 𝗙𝗼𝗰𝗵𝗲𝘀 𝗮𝗹 𝗟𝗮𝘂𝘀 ex ricovero militare. 📌 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟭 Partenza da San Bernolfo e salita tra larici e tornanti panoramici fino al Rifugio De Alexandris Foches al Laus. Visiteremo una fortificazione storica e ammireremo il Lago di San Bernolfo prima di cena e pernottamento in rifugio. 🥾 𝟺,𝟻 𝚔𝚖 | 𝟹𝟻𝟶 𝚖 𝙳+ 📌 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟮 Trekking ad anello tra Lago di Mezzo, Lago di Collalunga e le fortificazioni di confine con la Francia. Raggiungeremo spettacolari punti panoramici con vista dall’Alta Valle Stura fino al massiccio del Monte Rosa. 🥾 𝟷𝟺 𝚔𝚖 | 𝟾𝟶𝟶 𝚖 𝙳+ PREZZO: GUIDA E ORGANIZZAZIONE €80 Altre spese (rifugi, pranzi, etc..): €80 circa
DAL 18 AL 21 LUGLIO 2026
GIRO DELL'ORSIERA

Immagina di chiudere lo zaino, stringere gli scarponi e fare il primo passo dentro ad un Parco istituito nel 1980 a protezione e tutela della natura, dell’ambiente e del territorio davanti a te si apre uno spettacolo che ogni giorno avrà un sapore diverso. Il Giro dell’Orsiera–Rocciavrè non è solo un anello escursionistico, è un viaggio nel cuore pulsante del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, un intreccio di vallate – Val Sangone, Val Chisone e Val di Susa – che in quattro giorni ti regala fatica, stupore e un senso profondo di libertà. QUESTO CAMMINO E’ ADATTO A ME ? SI se : 🌱 vuoi scoprire una parte autentica e poco turistica del Piemonte 🌱 vuoi allontanarti dalla quotidianità e dai confort, sapendo che tutto quello che serve è nel tuo zaino SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, sempre in movimento per immergerti in una nuova scoperta, dove ogni giorno assapori luoghi, asservi cime imponenti e condividi questa esperienza insieme a persone che hanno la tua stessa passione CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia che insegna, qui non serve correre, qui si ascolta il proprio ritmo, il proprio respiro e godremo dell’incontro tra vette imponenti e cielo azzurro Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di quattro giorni intorno al parco dell’Orsiera Rocciavrè, uno dei trekking più affascinanti e selvaggi delle Alpi piemontesi. Si parte in silenzio, quando la montagna non chiede ancora nulla e il respiro trova il suo ritmo naturale. Il Giro dell’Orsiera–Rocciavrè nasce così, come un richiamo antico, un anello che si chiude solo per chi accetta di lasciarsi andare al tempo lento delle alte quote. Il viaggio inizia dalla Val Sangone il sentiero sale, attraversa boschi profondi dove la luce filtra a lame sottili e il terreno profuma di resina, di terra umida, di storie non scritte. Camminando, le valli si parlano tra loro. La Val Chisone appare ampia e luminosa, un respiro intenso dopo una fatica, mentre più in là la Val di Susa osserva severa, con la dignità di chi ha visto passare secoli, eserciti, pellegrini. Le montagne dell’Orsiera, sono scolpite dalla pazienza del vento, non si concedono subito, si mostrano poco a poco. La Rocciavrè veglia su tutto, ruvida e immobile, come una guardiana che conosce ogni passo. Nel cuore del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè la vita selvatica è presenza discreta ma costante. Una marmotta fischia e rompe il silenzio, uno stambecco osserva dall’alto senza paura, gli animali del cielo disegnano cerchi lenti nel cielo azzurro. Qui la natura non si esibisce: esiste, semplicemente, potente e indifferente, e proprio per questo commuove. Il percorso si snoda tra vecchi alpeggi, alcuni ancora attivi, dove il profumo del fieno e del latte fresco delle mucche rende palpabile la vita pastorale di queste montagne. I pascoli d’alta quota ondeggiano sotto il vento, i laghi riflettono le nuvole come specchi dimenticati dal mondo. I rifugi storici emergono dalla pietra come approdi necessari, non come traguardi. Muri spessi, legno consumato, racconti di pastori, di guardiaparco ed escursionisti di altre epoche. Dentro, il tempo rallenta: una polenta calda, il rumore delle stoviglie, il profumo delle torte fatte in alta quota. Fuori, la notte cala rapida e il cielo si riempie di stelle così vicine da sembrare raggiungibili. Il cammino continua tra creste ampie e sentieri antichi, le cime maestose osservano, non giudicano. In alto il vento pulisce i pensieri, in basso le valli si distendono come mappe viventi. È un trekking che non chiede velocità, ma presenza; non promette comodità, ma autenticità. La mente si perde nella bellezza dei paesaggi, il cuore ricorda per sempre i profumi dei fiori alpini, il suono dei torrenti e il silenzio assoluto delle vette innevate. Quando l’anello si chiude e l’anima torna verso la valle, un pezzo di lei rimane lassù. Forse il suono dei campanacci lontani, forse l’ombra lunga delle montagne al tramonto, forse la sensazione profonda di aver camminato dentro un luogo che non si attraversa soltanto, ma si ascolta. Il Giro dell’Orsiera–Rocciavrè non finisce quando si scende: continua a camminarti dentro, lento e silenzioso, come la montagna stessa. COSA CI ASPETTA? un cammino fatto di condivisione, un’ opportunità di fare nuove amicizie con persone che vivono delle nostre stesse passioni un’opportunità per connettersi con la natura, allontanarsi dalla routine quotidiana e scoperta del Parco Naturale dell’Orsiera Rocciavrè avvistamento di cervi, volpi, camosci (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) impareremo come si tutela la fauna selvatica e racconteremo il lavoro di salvaguardia da parte del Parco risveglio muscolare e pratiche di Forest Bathing Dettagli tecnici 1’ Giorno (BORGATA MOLE’ - RIFUGIO BALMA) Partenza a metà pomeriggio dalla Borgato Molè, sarà un percorso corto ma che ci chiede subito dell’impegno, ci porterà all’interno del parco. Ci fermeremo per assaporare, condividere, godere di luoghi sconosciuti. Arriveremo al Rifugio Balma e godremo ancora del caldo sole Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 4,6 circa 📈 Dislivello 900 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile 2’ Giorno (RIF. BALMA - RIFUGIO SELLERIES) Colazione e ci si incammina verso la Val Chisone, nel versante opposto Assaporeremo veramente la parte selvaggia di questo trekking, colli e dislivelli e le dovute soste di daranno il tempo per condividere questa esperienza Arriveremo al rifugio Selleries con una vista magnifica sulla Valle, l’alpeggio potrà allietarci con un bel gelato a km 0 e in alta quota Pernottamento in camere condivise di 6 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 9,100 circa 📈 Dislivello 756 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio – facile 3’ Giorno (RIFUGIO SELLERIES - RIFUGIO GEAT VAL GRAVIO) Colazione e ci si incammina verso la Val Susa, nel versante opposto Saremo al cospetto delle cime più alta di tutto il trekking, imponenti e severe Arriveremo al rifugio Grat Val Gravio tanta gioia nel cuore, il susseguirsi di paesaggi e il silenzio sono momenti importanti che fanno riflettere Pernottamento in camere condivise di 6 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 11 circa 📈 Dislivello 600 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio – facile 4’ Giorno (RIFUGIO GEAT VAL GRAVIO - BORGATA MOLE’) Colazione in autonomia, camminata verso Ciriè Pranzo al sacco (in autonomia) La percezione che ci stiamo avvicinando alla città ora è palpabile, il dislivello si azzera, paesi come Corio attendono il nostro passaggio Spuntini e pranzo al sacco (in autonomia), oltrepasseremo dei paesini, quindi non ci sarà mai problema di rimanere senza cibo Pernottamento in camere condivise di 2/4 persone DATI TECNICI 🥾 Km totali 17 circa 📈 Dislivello 780 mt su sentieri e strada asfaltata 🌸 Difficoltà medio - facile OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA 📌 RITROVO: ore 15:00 il giorno SABATO 18 LUGLIO in Val Sangone (cercheremo di compattare le auto) 📍 PARTENZA : ore 15:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno MARTEDI’ 21 LUGLIO ore 15:00 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Thermos per bevande calde e snack TOTALE COSTI USCITA € 344,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 150,00 (70 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 18/07 : pernottamento cena e colazione presso il rifugio Barma € 50,00 (pranzo al sacco in autonomia) 19/07 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Selleries € 49,00(pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 20/07 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Geat Val Gravio circa € 50,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 21/07 : pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00 QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.
27-28-29 LUGLIO 2026
GIRO DEL VISO IN TRE GIORNI DALLA VALLE VARAITA

Tre giorni di trekking attorno al Re di Pietra Due guide ad accompagnarvi! Esperienza di escursionismo ad alta quota, percorrendo uno dei trekking più spettacolari e amati non solo d’Italia, ma anche d’Europa. L’anello di tre giorni attorno al Monviso si svolge in una cornice paesaggistica unica, offrendo molteplici scorci panoramici sui diversi profili del “Re di Pietra”. Lungo il cammino ammireremo le ardite pareti rocciose che caratterizzano le porzioni sommitali del massiccio del Monviso, i pini cembri del magico Bosco de l’Alevé e gli splendidi specchi d’acqua dell’alta Valle Po. Attraverseremo il più antico traforo delle Alpi: il Buco di Viso, e soggiorneremo al rifugio Quintino Sella, dove potremo godere insieme dei colori dell’alba, e al refuge du Viso, in territorio francese. Tipologia evento: trekking Durata: 3 giorni Difficoltà: impegnativo Partenza: fraz. Castello di Pontechianale 08:00 Prezzo: 150 € Minimo partecipanti: 4 persone Posti disponibili: max 12 persone PROGRAMMA GIORNO 1 – Lunedì 27 luglio Castello di Pontechianale – Rifugio Quintino Sella Inizieremo il nostro trekking dalla borgata Castello di Pontechianale e saliremo dal sentiero che conduce al lago Bagnour, attraversando il Bosco dell’Alevè, la più grande cembreta dell’arco alpino, risalente a tempi antichissimi e dall’atmosfera magica. Attraversando un tratto pianeggiante nel bosco arriveremo a Pian Meyer e risaliremo il vallone delle Giargiatte, un’enorme pietraia che ci condurrà sino al passo di San Chiaffredo. Di qui inizia la prima discesa, fino al passo Gallarino, da cui inizieremo a vedere finalmente il Monviso e il rifugio Quintino Sella, posizionato sotto la parete Est e affacciato sul grande Lago di Viso, dove soggiorneremo la prima notte. Colazione autonoma. Pranzo al sacco e cena in rifugio. Rifugio Quintino Sella 12,5km – ascesa 1300m – discesa 250m GIORNO 2 – Martedì 28 luglio Rifugio Quintino Sella – Refuge du Viso Ci sveglieremo presto, perchè perdersi l’alba dal rifugio sarebbe un sacrilegio! E ci gusteremo insieme il sole che sorge e i colori del cielo che cambiano a ogni minuto.. Colazione e via!! La seconda giornata prevede il passaggio al Colle di Viso e successivamente la discesa in direzione del Lago Chiaretto, che incanta per il colore turchese delle sue acque. Risaliremo poi toccando i laghi Superiore e Lausetto, e terminata l’ultima pietraia e attraversato il Colle del Losas, giungeremo al rifugio Giacoletti. Scenderemo poi attraverso il couloir del Porco, e imboccheremo il sentiero del Postino, che ci condurrà, senza perdere troppa quota, al Buco di Viso, il più antico traforo delle Alpi, voluto dai Savoia per evitare di passare dal colle delle Traversette. Una volta attraversato, entreremo in territorio francese, più precisamente nel Queyras, e scenderemo fino ad arrivare al Refuge du Viso, che ci ospiterà per la seconda notte. Colazione in rifugio. Pranzo al sacco e cena in rifugio. Refuge du Viso 13km – ascesa 1000m – discesa 1200m GIORNO 3 – Mercoledì 29 luglio Refuge du Viso – Castello di Pontechianale Colazione e si parte per la terza giornata! Dal refuge affronteremo l’ultima salita del nostro giro, il Passo di Vallanta, arrivando a toccare i 2815m di quota: di qui inizia la discesa lungo l’omonimo vallone. L’ultimo degli storici rifugi lungo l’anello del Re di Pietra è proprio il rifugio Vallanta, ai piedi della parete nord-ovest del Monviso e a ridosso del laghetto della Bealera Founsa. Di qui, ultimi km e giungeremo al nostro luogo di partenza. Colazione in rifugio. Pranzo al sacco. 12,5km – ascesa 450m – discesa 1300m Gli orari di partenza e il luogo preciso verranno comunicati nei giorni antecedenti l’escursione. Le guide si riservano il diritto di modificare l’itinerario, anche senza preavviso, in caso di avverse condizioni metereologiche e circostanze imprevedibili. PREZZO – organizzazione e guide escursionistiche per le tre giornate di trekking: 150€ – trattamento di mezza pensione al rifugio Quintino Sella: 59€ (soci CAI 47€) – tassa di soggiorno 1€ [24/03/2026 11:52] Jack: – eventuale pranzo al sacco del secondo giorno – acquistabile presso il rifugio: 12€ – trattamento di mezza pensione al refuge du Viso: 60€ (tariffa di gruppo 55€ – oltre i 9 partecipanti) – tassa di soggiorno 0,80€ – eventuale pranzo al sacco del terzo giorno – acquistabile presso il rifugio: 12€
14-15-16-17 AGOSTO 2026
GIRO DELL'ARGENTERA

Ti porteremo in una delle valli delle Alpi Marittime caratterizzata dal vasto bacino del torrente Gesso ampiamente modellato dall'azione dei ghiacciai benvenuto/a in Valle Gesso. Vivremo quattro giorni nel Parco Naturale delle Alpi Marittime tra storie di Re, conservazione della fauna selvatica e maestose cime. QUESTO TREKKING è ADATTO A ME ? SI se : 🌱 Ami la natura vuoi capire come l’ uomo ha deciso di cambiare rotta proteggendo la sua più grande ricchezza cioè la fauna selvatica 🌱 vuoi esplorare luoghi nuovi, laghi glaciali camminando a passo lento 🌱 vuoi vedere e comprendere come vivono i rifugi che per noi in questa valle sono un vero fiore all’occhiello SI se : 🌸 Hai un po' di allenamento in quanto si affronteranno salite intorno ai 900 metri di dislivello e distanze di circa 15 km giornalieri su diversi tipi di terreno CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera meraviglia !! Dormiremo presso 3 rifugi che hanno rapito il nostro cuore per bellezza e accoglienza e loro sono il vero cuore pulsante della Valle. COSA ci ASPETTA? Itinerari alla scoperta della Valle Gesso avvistamento dello camoscio, il simbolo del Parco e degli altri animali selvatici (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) Impareremo come si rispetta e si tutela la fauna selvatica e racconteremo la sua salvaguardia da parte del Parco cime imponenti faranno da cornice alle nostre camminate PROGRAMMA e PERCORSO : 1’ Giorno (TERME DI VALDIERI - RIFUGIO GENOVA FIGARI) Sarà un giorno dall’immensa bellezza. Partiremo dalle terme di Valdieri località in cui il Re Vittorio Emanuele II decise di dar vita a un vero e proprio complesso termale. Tra larici e abeti maestosi seguiremo i sentieri del Re e dirigendoci verso il rifugio Morelli Buzzi c’incanteremo della parete nord del Corno Stella, della cima Gelas di Lourosa e il Monte Stella, tutte cime amate per la loro verticalità che hanno visto il passaggio di numerosi alpinisti. Supereremo il colle di Chiapous e in lontananza avremo una vista spettacolare sulla diga di Chiotas e in fondo il nostro rifugio, il rifugio Genova Figari Cena e pernottamento DATI TECNICI 1’ giorno 🥾 Km totali 14 circa 📈 Dislivello 950 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile 2’ Giorno (RIFUGIO GENOVA FIGARI - RIFUGIO REMONDINO) Le prime luci del sole illumineranno la regina delle Alpi Marittime, l’Argentera, e piano piano l’acqua della diga luccicherà di mille colori, l'ambiente sarà veramente suggestivo. Sarà un giorno poco impegnativo ma la bellezza non mancherà. Ripartiamo risalendo verso il Vallone delle Rovine fino al lago di Nasta considerato uno degli specchi d'acqua più in quota delle Alpi Marittime e da lì arriveremo al rifugio Remondino. Un rifugio dalla storia antica che non mancheremo di raccontarvi. Cena e pernottamento. DATI TECNICI 2’ giorno 🥾 Km totali 6 circa 📈 Dislivello 500 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile 3’ Giorno (RIFUGIO REMONDINO - RIFUGIO EMILIO QUESTA) Nuovo luogo nuova alba. Questa sarà la tappa più lunga che ci porterà al nostro ultimo punto di appoggio. Dal rifugio Remondino scenderemo a Valle verso Pian della Casa e risaliremo verso i laghi di Fremamorta. Un lungo tratto in falsopiano ci porterà al colletto di Valasco e subito dopo al rifugio che ci ospiterà, il rifugio Emilio Questa situato su un dosso roccioso lungo la sponda nord del Lago delle Portette uno dei maggiori bacini lacustri glaciali della zona e non mancheremo nel raccontarvi la sua grande storia. A due passi da noi la Francia Cena e pernottamento DATI TECNICI 3’ giorno 🥾 Km totali 10 circa 📈 Dislivello 650 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile 4’ Giorno (RIFUGIO EMILIO QUESTA - TERME DI VALDIERI) A due passi dalla Francia e dal Parco Nazionale del Mercantour saluteremo il nostro confine e inizieremo il nostro rientro. Attraverseremo alcuni tra i più bei laghi delle Alpi Marittime e avremo a vista d'occhio lo spettacolare fondovalle. Il Vallone del Valasco ci accoglierà insieme alla sua antica sede della casa di caccia del re e successivamente il nostro punto di arrivo le Terme di Valdieri. DATI TECNICI 4’ giorno 🥾 Km totali 12 circa 📈 Dislivello -1000 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio facile OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA PROGRAMMA 📌 RITROVO: ore 9:00 il giorno venerdì 14 Agosto davanti alle Terme di Valdieri (cercheremo di compattare le auto) 📍PARTENZA: ore 9:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO : il giorno lunedì 17 Agosto ore 16:30 circa Dormiremo in camerate in splendidi rifugi, potremo conoscere nuovi camminatori e sentiremo nuovi racconti, questa è la magia dei rifugi. COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) e pile. Per la notte meglio avere uno strato in più. Bastoncini consigliati. Scarpe da trekking. Borracce e snack Tutto il necessario per il soggiorno e cura della persona OBBLIGATORIO SACCO LENZUOLO TOTALE INDICATIVO DEI COSTI DELL’ USCITA € 370,00 COSÌ RIPARTITI ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 140,00 (80 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 14/08 : pernottamento, cena e colazione del giorno successivo presso il rifugio Genova Figari circa € 60,00 (pranzo al sacco in autonomia) 15/08 : pernottamento, cena e colazione del giorno successivo presso il rifugio Remondino circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia, acquistabile presso il rifugio €10/15) 16/08 : pernottamento, cena e colazione del giorno successivo presso il rifugio Emilio Questa circa € 60,00 (pranzo al sacco in autonomia, acquistabile presso il rifugio €10/15) 17/08 : pranzo al sacco in autonomia o acquistabile presso il rifugio €10/15 Sconti dei rifugi per i soci iscritti al Cai Tutte le bevande si considerano escluse QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO
DAL 29 AL 2 SETTEMBRE 2026
GIRO DEL GRAN PARADISO

Immagina un cammino in una dei luoghi più magici che tu abbia mai visto, dove la storia degli scalatori e conquistatori delle grandi cime si unirà alla conservazione della fauna selvatica. Vivremo cinque giorni nel Parco Nazionale più antico d'Italia, istituito il 3 Dicembre 1922 e ti racconteremo la sua storia QUESTO TREKKING è ADATTO A ME ? SI se : 🌱 ami la natura vuoi capire di più sulla biodiversità e conservazione della specie 🌱 vuoi esplorare luoghi nuovi camminando a passo lento 🌱 vuoi conoscere la morfologia di questa territorio SI se : 🌸 Sei una persona dinamica, hai un buon allenamento per immergerti in una nuova scoperta, dove ogni giorno assapori luoghi, asservi cime imponenti e condividi questa esperienza insieme a persone che hanno la tua stessa passione CHE TIPO di TREKKING SARÀ? Sarà una vera esperienza tra natura e storia che insegna, qui non serve correre, qui si ascolta il proprio ritmo, il proprio respiro e godremo dell’incontro tra vette imponenti e cielo azzurro Ed ora ti portiamo con noi, in un racconto immersivo di cinque giorni in uno dei trekking più affascinanti e selvaggi a cavallo tra le Alpi piemontesi e quelle Valdostane. Si, il Parco Nazionale del Gran Paradiso non è solo un parco: è un santuario di storia, natura e libertà. Qui, tra boschi di larici e pascoli d’alta quota, si respira la montagna in ogni senso della parola. Il percorso intorno al Gran Paradiso è un viaggio che ti avvicina ad una delle vette più alte d’Italia ed è l’unico 4000 interamente italiano. Il Gran Paradiso stesso, con i suoi 4.061 metri, domina tutto il paesaggio, ma non mancano colli, creste e valichi che sfiorano i 3.000 metri, come il Colle del Nivolet, che regala panorami che sembrano usciti da un dipinto. I sentieri ti conducono attraverso anfiteatri rocciosi, laghi alpini scintillanti e pascoli dove la natura regna senza compromessi. Camminando, si percepisce la storia viva del parco: fondato nel 1922 per proteggere lo stambecco alpino, che rischiava l’estinzione, il parco è oggi un rifugio di biodiversità e l case di caccia fatte costruire dal Re per le sue battute sono pronte a raccontarci ancora una storia antica. Lo stambecco, maestoso e agile, sembra sorvegliare i suoi domini dai precipizi; vederlo muoversi tra le rocce è un’emozione pura, un contatto diretto con la natura che ti ricorda quanto siamo piccoli di fronte alla grandezza delle montagne. Ma non è solo lo stambecco: marmotte, aquile reali, camosci e gipeti popolano questi spazi, e ogni incontro è un privilegio silenzioso. I rifugi alpini sono più di semplici punti tappa: sono luoghi di respiro e calore. Rifugi come il Rifugio Vittorio Emanuele II, adagiato ai piedi della grande vetta, o il Rifugio Quintino Sella, accolgono i camminatori che come te hanno capito quanto sia importante ritornare al contatto con la natura, senza pretese e sapendo che tutto quello che è essenziale in questo momento si trova nel tuo zaino. Osservare le cime che sfiorano il cielo, innamorarsi di immensi paesaggi sarà il modo migliore per dimenticare per qualche giorno chi siamo. Ogni sera, dopo chilometri di sentiero, sedersi a contemplare il tramonto sulle montagne è come sentire la montagna respirare insieme a te. Il paesaggio cambia ad ogni passo: boschi fitti di abeti e betulle, vallate aperte dove i fiori alpini colorano i prati, ghiacciai che riflettono il cielo e ruscelli cristallini che scorrono tra le rocce. L’aria è così pura che ogni respiro sembra rigenerarti. Camminare qui significa ritrovare il ritmo della natura, ascoltare il silenzio interrotto solo dal vento, dagli uccelli o dal richiamo lontano di uno stambecco. Tra una valle e l’altra si attraversano colli che sfidano e quando sarai dalla parte valdostana sussurrano le grida, l’incitamento e la stanchezza dei grandi camminatori, questi sentieri portano il nome del leggendario Tour de Jean. Questo cammino tra Piemonte e Valle d’Aosta non è solo una traversata geografica: è un dialogo intimo con le montagne, con la storia del parco e con la vita selvaggia che lo abita. Ogni passo racconta di antichi alpeggi, di guide alpine coraggiose, di storie di conservazione e rispetto per la natura. È un percorso che ti trasforma, dove il contatto con la natura non è mai astratto, ma fisico, tangibile: la roccia sotto le mani, il vento sul volto, il profumo dei prati in fiore. COSA CI ASPETTA? un cammino fatto di condivisione, un’ opportunità di fare nuove amicizie con persone che vivono delle nostre stesse passioni un’opportunità per connettersi con la natura, tra i bellissimi sentieri, alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso avvistamento dello stambecco, il simbolo del Parco e degli altri animali selvatici (NON è garantito, perché se no saremo in un parco faunistico o in uno zoo, ma è molto probabile) impareremo come si tutela la fauna selvatica e racconteremo il lavoro di salvaguardia da parte del Parco risveglio muscolare e pratiche di Forest Bathing Dettagli tecnici 1’ Giorno (L’EAU ROUSSE - RIFUGIO DELLE MARMOTTE) Partenza la mattina da L’Eau-Rousse dalla Valsavarenche passeremo alla Valgrisenche Punti salienti : Col Entrelor - corona di cime intorno a noi Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 13 circa 📈 Dislivello 1.350 mt su sentieri 🌸 Difficoltà impegnativo 2’ Giorno (RIFUGIO DELLE MARMOTTE - RIFUGIO BENEVOLO) Colazione e partenza dal rifugio direzione alta Val di Rhêmes Punti salienti : Lago Goletta - la Valgrisenche maestosa Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 15 circa 📈 Dislivello 1.090 mt su sentieri 🌸 Difficoltà impegnativo 3’ Giorno (RIFUGIO BENEVOLO - RIFUGIO SAVOIA) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : Col Rosset - lago Rosset - il Gran Paradiso Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 11 circa 📈 Dislivello 930 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio – facile 4’ Giorno (RIFUGIO SAVOIA - RIFUGIO VITTORIO EMANUELE II) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : l’immenso pianoro - la catena del Gran Paradiso Pernottamento in camere condivise di 4/6 persone, cena e colazione compresa DATI TECNICI 🥾 Km totali 14 circa 📈 Dislivello 780 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile 5’ Giorno (RIFUGIO VITTORIO EMANUELE II - PRAVIEUX) Colazione e partenza dal rifugio direzione Piemonte Punti salienti : le morene lasciate dall’arretramento del ghiacciaio - Rifugio Chabod DATI TECNICI 🥾 Km totali 13 circa 📈 Dislivello 350 mt su sentieri 🌸 Difficoltà medio - facile OGNI CAMMINO LASCIA IL PROPRIO PASSAGGIO NEL CUORE DI CHI HA SAPUTO VIVERLO CON PRESENZA 📌 RITROVO: ore 09:00 il giorno SABATO 29 AGOSTO in Valsavarenche (cercheremo di compattare le auto) 📍 PARTENZA : ore 09:30 circa 👉 RIENTRO ALLE AUTO E SALUTI : il giorno MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE ore 17:00 circa COSA INDOSSARE e AVERE: Abbigliamento a strati adeguato per la stagione, compreso di guscio (k-way) Bastoncini consigliati Scarpe da trekking Borraccia e snack Tutto il necessario per il soggiorno e cura della persona OBBLIGATORIO SACCO LENZUOLO TOTALE INDICATIVO DEI COSTI DELL’ USCITA € 344,00 COSI’ RIPARTITI : ESCURSIONE GUIDATA DA DUE ACCOMPAGNATORI CERTIFICATI E ISCRITTI AIGAE EURO 175,00 (70 euro da versare al momento dell’iscrizione) PERNOTTAMENTO, PRANZI E CENE (non compreso nella quota accompagnamento) 29/08 : pernottamento cena e colazione presso il rifugio delle Marmotte € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia) 30/08 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Benevolo € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 31/08 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Savoia circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 01/09 : pernottamento cena e colazione al Rifugio Vittorio Emanuele II circa € 65,00 (pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00) 02/09 : pranzo al sacco in autonomia o acquistabile in rifugio € 10/15,00 QUESTE QUOTE SARANNO DA PAGARE DIRETTAMENTE IN LOCO Le intolleranze alimentari, diete particolari o allergie dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione. Come nostra abitudine faremo una call 7 giorni prima della partenza per dubbi e domande.